Il Garante per la protezione dei dati personali ha disposto, in via d’urgenza e con effetto immediato, la limitazione del trattamento dei dati degli utenti italiani nei confronti di Hangzhou DeepSeek Artificial Intelligence e di Beijing DeepSeek Artificial Intelligence, le società cinesi che forniscono il servizio di chatbot DeepSeek.
Il software di intelligenza artificiale DeepSeek, introdotto recentemente sul mercato mondiale, è stato scaricato da milioni di persone. In considerazione dell’eventuale rischio per i dati di queste persone in Italia il Garante della privacy ha inviato una richiesta di informazioni alle società che forniscono il servizio, al fine di confermare quali siano i dati personali raccolti, da quali fonti, per quali finalità, quale sia la base giuridica del trattamento, e se siano conservati su server collocati in Cina.
Successivamente il Garante ha disposto la limitazione a tutela dei dati degli utenti italiani a seguito della comunicazione ricevuta dalle società e ritenuta del tutto insufficiente. Le società, infatti, avrebbero dichiarato di non operare in Italia e che ad esse non sarebbe applicabile la normativa europea.
L’Autorità ha inoltre aperto un’istruttoria.
Leggi il comunicato stampa del Garante privacy del 30 gennaio 2025
Leggi il comunicato stampa del Garante privacy del 28 gennaio 2025