È stata pubblicata il 7 febbraio la sentenza con cui la Corte costituzionale lo scorso 21 gennaio si espressa sui referendum che si voteranno quest'anno, tra i quali il referendum sulla cittadinanza. Per la Consulta "il quesito è omogeneo, chiaro e univoco", ed i giudici hanno motivato l'ammissibilità spiegando che in caso di approvazione del referendum verrebbe modificato esclusivamente il tempo di residenza legale necessario per poter presentare la domanda di cittadinanza e non i soggetti che potranno avanzare la richiesta, i restanti requisiti per presentarla, nonché la natura di atto discrezionale di "alta amministrazione" del provvedimento di concessione della cittadinanza.
Cosa prevede il referendum? Il dimezzamento da 10 a 5 degli anni di residenza legale in Italia richiesti per i cittadini extra UE poter avanzare la domanda di cittadinanza italiana e che, una volta ottenuta, sarebbe automaticamente trasmessa ai propri figli e alle proprie figlie minorenni.
Quando si vota? La data prevista per il voto non è stata ancora fissata, ma è certo che il referendum si svolgerà in una domenica tra il 15 aprile e il 15 giugno.