Il Garante della privacy si è espresso circa le garanzie per l’utilizzo del Sistema pubblico di identità digitale (SPID) da parte dei minori. Tenendo conto del diverso grado di maturità e consapevolezza tra gli over quattordici e i più piccoli sono state individuate differenti misure di protezione. Nello specifico i ragazzi sopra i quattordici anni potranno dotarsi dello SPID per accedere ai servizi della Pubblica Amministrazione a loro rivolti, mentre gli under quattordici potranno utilizzarlo solo per i servizi online forniti dalle scuole (come, ad esempio, il registro elettronico), e saranno i genitori a richiedere lo SPID per loro. In quest’ultimo caso l’utilizzo avverrà per un periodo sperimentale, fino al 30 giugno 2023, garantendo comunque l’accesso a tali servizi anche se sprovvisti di SPID secondo le modalità già in uso. Al termine della sperimentazione, che coinvolgerà anche il Ministero dell’istruzione, dovrà essere valutata l’adeguatezza delle misure adottate.
Si chiama “Centri d’Italia-Mappe dell’accoglienza" la nuova piattaforma web che permette di conoscere e scaricare dati di dettaglio sul sistema di accoglienza. Una piattaforma liberamente accessibile e attraverso la quale, territorio per territorio, è possibile conoscere i tipi di centro, i posti disponibili, le presenze, i gestori, i prezzi giornalieri ed i costi di gestione, con l’obiettivo di fornire maggiore trasparenza ed elementi necessari alla valutazione delle politiche pubbliche sull’accoglienza, per migliorare le condizioni di vita delle persone ospitate.
Lo scorso 9 febbraio 2022 è stata emanata l’attesa circolare INPS che in parte rimedia alle gravi carenze del Decreto legislativo n. 230/21 sull’assegno unico universale per i figli a carico. Un Decreto che genera illogiche discriminazioni, che appaiono in contrasto con il diritto dell’Unione Europea e con i principi costituzionali, perché crea trattamenti disuguali tra le persone italiane e straniere regolarmente soggiornanti nell’accesso alla misura. Grazie alle segnalazioni giunte da ASGI e dalle associazioni e organizzazioni sindacali, è stata finalmente emanata la circolare dell’INPS che prevede la possibilità di accesso all’assegno unico anche per gli stranieri con i permessi di protezione internazionale e per lavoro autonomo, originariamente esclusi.
Dal 7 febbraio sono in vigore le nuove regole per la quarantena a scuola e la gestione della DAD. Si tratta di una semplificazione e di un alleggerimento con effetto retroattivo. Le nuove regole prevedono per asili nido e scuole dell' infanzia il proseguimento delle lezioni in presenza fino a 4 casi positivi. Dopo 5 casi le lezioni sono sospese per tutti, si rientra con un tampone negativo, molecolare, rapido o fai da te, senza una certificazione medica. Per le scuole primarie fino a 4 casi positivi si continua la scuola in presenza con mascherina Ffp2. Per rientrare in classe basta un test negativo.
«Il tetto della nostra scuola è crollato, sfiorando la tragedia. Ma dobbiamo aspettare che muoia qualcuno per intervenire? Ci sono tantissime altre scuole in questo stato».A denunciarlo i ragazzi del Liceo Boggio Lera di Catania, dove lo scorso novembre è crollato una parte del tetto poco prima dell'ingresso in classe degli studenti. Il preside denuncia: "Un mese prima avevamo fatto presente alla Città metropolitana che c'era un rischio di crollo. E' un immobile che risale a duecento anni fa". Anche gli studenti denunciano: "E' una situazione che già da anni abbiamo evidenziato a chi di competenza ma senza avere risposte". Dopo il crollo di novembre, i lavori vanno a rilento, mancano ancora 16 aule e i ragazzi stanno seguendo le lezioni a distanza.
Transluoghi è un progetto sviluppato tra i Comuni di Morigerati, Casaletto Spartano e Tortorella (nel basso Cilento, provincia di Salerno) e che impariamo a conoscere con le parole di Rosa Lo Monte, responsabile della comunicazione, apparse sulle pagine di www.officinadeigiornalisti.com: "grazie al format di viaggio formativo e turismo sostenibile, sperimentato per l’intercettazione dei partecipanti alle residenze estive, e all’attività svolta, nell’ambito delle residenze stesse, da laboratori aperti a flussi locali e globali di fruitori, il progetto è, quindi, riuscito ad avviare relazioni collaborative con gli enti e le istituzioni deputati all’amministrazione del territorio.
Secondo una bozza del nuovo Regolamento sull'uso sostenibile dei fitofarmaci (a marzo la versione definitiva), la Commissione europea è intenzionata a proporre una stretta sull’uso dei pesticidi, tuttavia la definizione degli obiettivi di riduzione sarà in capo agli Stati membri, attraverso Piani dedicati.
Sono state prorogate a tutto il 2022 le misure di agevolazione in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del Centro Italia e nei Comuni di Casamicciola Terme, Lacco Ameno e Forio (Ischia), negli anni 2016 e 2017. I venditori di energia e i gestori idrici dovranno riconoscere in bolletta le agevolazioni per quei clienti e utenti che ne avevano già beneficiato nel corso del 2021.
Dal secondo "Rapporto monitoraggio dei mercati di vendita al dettaglio dell'energia elettrica e del gas" emerge come sempre più famiglie e imprese passino al mercato libero e si riducano i contratti “push” sollecitati dai call center.
Si registra un aumento dei clienti serviti nel mercato libero: il 59,7% delle famiglie (+ 2,4% in sei mesi), il 70,4% delle imprese (+2,4%) nel settore elettrico e il 62,0% dei clienti domestici (+1,8%), il 71,3% dei condomini (+1,4%) con uso domestico con consumi inferiori ai 200.000 Smc nel settore gas.
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha concluso un procedimento istruttorio nei confronti del social network TikTok relativo alle clausole contenute nelle “Condizioni di Servizio”. Tali clausole sono state ritenute vessatorie, ai sensi del Codice del Consumo, in quanto determinano "un significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi contrattuali a carico del consumatore e sono formulate secondo modalità non trasparenti e ambigue, soprattutto per i giovani utilizzatori di TikTok".
Secondo l’Authority, "le clausole sulle modifiche unilaterali delle condizioni e dei servizi e sulla risoluzione del contratto conferiscono alla società facoltà generiche e discrezionali senza indicare le specifiche motivazioni per cui TikTok può apportare modifiche". Inoltre, l’AGCM ha valutato che tali clausole conferiscano alla Piattaforma "a possibilità di sospendere o di chiudere l’account del consumatore e di imporre restrizioni all’utilizzo dei servizi".
La storia di Maria Elena Bottazzi, 56 anni, nata a Genova ma cresciuta in Honduras, dove si è laureata in scienze per poi proseguire gli studi tra Florida e Pennsylvania. È la ricercatrice che ha sviluppato il vaccino proteico e libero da brevetti, Corbevax, che le è valso, insieme al collega Peter Hotez, la candidatura al Nobel per la pace 2022. Bottazzi vive negli Stati Uniti da anni dove co-dirige il Vaccine Development Center presso il Texas Children’s Hospital e la Baylor School of Medicine.
Dimostrare come le persone detenute che lavorano per cooperative sociali dentro agli istituti penitenziari abbiano molte più opportunità di reinserirsi nella società dopo la pena: è questo l’obiettivo di uno studio condotto da Fondazione Zancan, Compagnia di San Paolo, Fondazione Con Il Sud e Fondazione Cariparo con il patrocinio del Ministero della Giustizia, con lo scopo di valutare l’impatto sociale del lavoro in carcere. Lo studio ha coinvolto oltre 300 detenuti in tre istituti penitenziari italiani (Torino, Siracusa e Padova) e mette al centro i benefici dell’attività lavorativa, soprattutto presso cooperative sociali, nel percorso di rieducazione e reinserimento sociale dei detenuti.
La produzione legislativa in Italia è enorme e si intensifica, soprattutto in seguito all' emergenza sanitaria. Come rileva l’ultimo rapporto dell’Osservatorio sulla legislazione della Camera dei Deputati, tra ottobre 2020 e giugno 2021, durante la seconda e terza ondata della pandemia, sono state approvate 50 leggi, 12 in più di quelle licenziate tra ottobre 2018 e giugno 2019. Le regole si moltiplicano, si sovrappongono e soprattutto restano di difficile lettura. E mai, come in questi mesi, si sono rimpianti i codici, quei contenitori dove trovare tutte le regole di un determinato settore: è un continuo rimando ad altre norme e un cittadino comune non riesce a venirne a capo.
La pandemia ci ha, o almeno avrebbe dovuto, insegnarci a guardare lontano, partendo proprio dalla salute. L'importanza del nostro Servizio sanitario nazionale è stata più volte esaltata in questi due anni di emergenza sanitaria ma avremmo dovuto capire che non di sola emergenza si può vivere. Per questo proprio per evidenziare il ruolo centrale di un Servizio sanitario capace di rispondere ai bisogni di salute dei cittadini, Cittadinanzattiva chiede a viva voce alla Conferenza Stato delle Regioni di sbloccare il Decreto Tariffe. E' necessario passare con urgenza ad un “piano di emergenza” per la sanità ordinaria iniziando dall’approvazione dei nuovi Livelli essenziali di assistenza (LEA).
Il 5 febbraio la Legge n. 91 del 1992 sulla cittadinanza italiana ha compiuto 30 anni. Ma si tratta di una legge nata già vecchia, che manifesta fortemente profili di inadeguatezza e vetustà e che appare totalmente scollata dalla realtà e dalle profonde trasformazioni sociali e demografiche che sono intervenute nel nostro Paese. Per questo crediamo sia giunto il momento di cambiare e di occuparci con urgenza di una riforma organica che possa intervenire su tutte le modalità di acquisizione della cittadinanza, con la generale finalità di ampliarne l'accesso.
E' online dal 7 febbraio la nuova versione del sito di Cittadinanzattiva, www.cittadinanzattiva.it Il sito ha subito una profonda riorganizzazione, con l'obiettivo di rendere più piacevole la navigazione e maggiormente accessibili gli oltre 15mila contenuti.
Tra le novità, la riorganizzazione delle aree, maggiore visibilità per le nostre campagne e una rinnovata area media in cui troverete oltre ai comunicati stampa, le notizie da altre fonti, l'archivio della newsletter, gli editoriali e due collegamenti diretti al nostro canale youtube e al nostro canale fotografico su flickr.
Lo scorso 8 febbraio la Camera dei deputati ha approvato definitivamente una proposta di legge volta ad inserire la tutela dell'ambiente tra i princìpi fondamentali della Costituzione. Il testo del disegno di legge è stato approvato con 468 voti a favore, uno contrario e sei astenuti. Gli articoli modificati sono il 9 e 41 della Costituzione al fine di introdurre la tutela dell'ambiente nelle loro previsioni.
All’art. 9 che prevedeva che “la Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica", è stato aggiunto che “tutela l’ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell’interesse delle future generazioni. La legge dello Stato disciplina i modi e le forme di tutela degli animali”.
Nell’udienza che si è svolta il 1 febbraio presso il Tribunale di Mansoura (Egitto), il giudice monocratico ha deciso il rinvio per il prossimo 6 aprile. Dunque, ancora nessuna assoluzione per Patrick, ma l’ennesimo rinvio che continua ad allungare l’esito di una vicenda che si trascina ormai da troppo tempo. Patrick Zaki era stato scarcerato il 7 dicembre 2021 ma per lui rimangono in piedi le accuse e ora sarà costretto a presentarsi nuovamente in udienza ad aprile. Il rinvio dell'udienza per il momento scaccia i fantasmi di una possibile condanna, ma non consegna allo studente egiziano dell’Università di Bologna e alla sua famiglia la tanto attesa notizia di un’assoluzione piena.
Sono numerose le difficoltà che nelle ultime settimane i cittadini hanno segnalato ai servizi di assistenza, informazione e tutela di Cittadinanzattiva legate di fatto a una “burocrazia da covid”. Difficoltà a districarsi fra le regole, tempi lunghi per uscire dall'isolamento e dalle quarantene, anche a causa della richiesta di certificati inutili e di procedure non sempre omogenee che variano anche di Asl in Asl o da un istituto scolastico all'altro.
Tra le segnalazioni pervenute alcune sono di cittadini che lamentano la scomodità di andare a ritirare gli antivirali presso le strutture accreditate spesso distanti rispetto alla loro abitazione. Altre relative al Green pass, rappresentano cittadini che lamentano il malfunzionamenti della piattaforma.Non mancano segnalazioni di chi non riesce ad ottenere dal proprio medico di base il certificato di guarigione a causa delle mancate comunicazioni da parte delle Asl.
Presentato lo scorso 18 gennaio il documento "Insieme per l'oncologia.Con i piedi per terra e lo sguardo al futuro", realizzato grazie al contributo di circa 60 esperti, rappresentanti delle istituzioni, dell’Università, del mondo della ricerca, delle organizzazioni civiche e dei pazienti e del mondo privato e con il supporto di Novartis.
A guidare i lavori il Piano Europeo contro il Cancro, costruito su quattro pilastri - Prevenzione, Diagnosi precoce, Trattamento e Qualità della vita - e il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza che punta su innovazione, salute digitale, cure di prossimità, inclusione sociale, gestione della cronicità.
La variante Omicron avanza fancendosi spazio anche tra i più piccoli che a oggi risultarno essere meno immunizzati in termini di vaccinazione anti Covid. Così la Società Italiana di Pediatria (SIP), dopo aver elaborato diverse note informative a favore della vaccinazione, realizza anche un vademecum con tutte le ipotesi previste su quando è più opportuno vaccinare i bambini che hanno contratto l’infezione Sars-Cov-2.
Sono questi alcuni dei nuovi settori su cui si concentrerà il piano ispettivo approvato dal Garante privacy per il primo semestre del 2022. L’accertamento sarà svolto dall’Autorità con la collaborazione anche del Nucleo speciale tutela privacy e frodi tecnologiche della Guardia di finanza. Verranno verificate la correttezza dei trattamenti di dati personali effettuati da siti di incontri, operatori della cosiddetta monetizzazione dei dati, produttori e distributori di smart toys e quelli trattati mediante algoritmi e sistemi di intelligenza artificiale.
Ma le attività ispettive riguarderanno anche i dati personali trattati da fornitori di database, la gestione dei cookies da parte delle piattaforme e dei siti web e il trattamento dei dati nel settore della videosorveglianza.
Il 31 gennaio l’Inps ha diffuso alcuni chiarimenti specificando le modalità di accredito dell’Assegno unico. Nello specifico chiarisce che il titolare del conto corrente identificato dal codice IBAN specificato nella domanda sia il richiedente dell’assegno unico. Pertanto non sarà possibile accreditare l’assegno sul conto corrente di una persona differente da chi presenta la domanda. È possibile però chiedere l’accredito dell’assegno unico su un conto corrente cointestato al beneficiario che ha presentato la domanda. Non è invece sufficiente essere delegati alla riscossione.
“Guidance for municipalities to reduce food waste within local food systems” è una guida rivolta alle amministrazioni locali per favorire in un’ottica di sistema la sostenibilità ambientale ed alimentare, contro gli sprechi. Tanti e diversi i casi studio presi in considerazioni, per struttura urbanistica e densità abitativa.
“Tutti i casi sono interessanti perché ognuno affronta un aspetto diverso di ciò che un comune può fare per influenzare il proprio sistema alimentare locale. Non esiste, infatti, una soluzione univoca.” dichiara Pierre Condamine, Waste Policy officer di Zero Waste Europe
La Commissione europea e la rete delle autorità nazionali per i consumatori (CPC) hanno chiesto a WhatsApp di chiarire le modifiche apportate nel 2021 ai suoi termini di servizio e alla politica sulla privacy e di garantire la loro conformità alla legge UE sulla protezione dei consumatori. La richiesta è avvenuta a seguito di una segnalazione dell’Organizzazione europea dei Consumatori (BEUC).
Il Commissario per la Giustizia, Didier Reynders ha dichiarato che “WhatsApp deve garantire che gli utenti comprendano ciò che accettano e come vengono utilizzati i loro dati personali, in particolare quando vengono condivisi con i partner commerciali.”
WhatsApp dovrà, quindi, chiarire se ai consumatori vengono fornite informazioni sufficientemente chiare sulle conseguenze della loro decisione di accettare o rifiutare i nuovi termini di servizio dell'azienda, sulla correttezza delle notifiche in-app di WhatsApp che spingono i consumatori ad accettare i nuovi termini e la politica sulla privacy. Inoltre viene chiesto se i consumatori hanno un'adeguata possibilità di conoscere le nuove condizioni prima di accettarle.