Una settimana di appuntamenti online per fare il punto su come l'emergenza sanitaria sta impattando sui diritti delle nuove generazioni. A promuoverla è il Gruppo CRC, di cui fa parte anche Cittadinanzattiva, e il magazine Vita.
Da lunedì 16 a venerdì 20 novembre - in cui si celebra la Giornata internazionale per i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza - si susseguiranno in diretta (ore 18-19) sulla pagina Facebook di Vita (@VitaSocialContent) incontri con operatori, esperti e rappresentanti delle istituzioni. L’11°Rapporto sull’attuazione dei diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza in Italia del Gruppo CRC (in foto la copertina) che verrà pubblicato il 20 novembre, guiderà la discussione negli incontri e a fare il punto sui tanti temi.
Hanno già confermato la loro presenza Lucia Azzolina, Elena Bonetti, Giuseppe Provenzano, Sandra Zampa, Steni Di Piazza, Chiara Giaccardi, Daniela Lucangeli, Marco Rossi Doria, Chiara Saraceno e tanti altri.
Al via #ioindossolamascherina: operazione social che parla 5 lingue, nata grazie alla sinergia tra Egualia (già Assogenerici) e Cittadinanzattiva.
Un progetto semplice ma con un obiettivo importante: arrivare nella maniera più diretta e coinvolgente possibile a tutte le persone sul territorio italiano per ribadire l’importanza del corretto uso della mascherina, come fondamentale arma di prevenzione contro la diffusione del Covid-19. A prescindere da età, sesso, paese di origine e cultura. Le attività saranno infatti realizzate oltre che in italiano anche in inglese, francese, spagnolo e arabo.
Cittadinanzattiva Vinovo organizza un ciclo di tre videoconferenze sulla tematica della gestione dell’emergenza COVID-19 con particolare enfasi sui temi della sanità e della scuola. Il primo appuntamento sarà il 14 novembre dal titolo: “Cosa sta accadendo? Riflettere assieme su cosa ci aspetta e come prepararci ad affrontare il futuro nel campo sanitario e scolastico’’. Scarica il programma
Si tiene il 12 novembre alle 15:30, presso l'IRSE (Istituto Regionale Studi Europei della Regione Friuli Vnezia Giulia) un appuntamento di dialogo fra associazionismo e politica dal titolo "La Salute vero banco di prova per una nuova giustizia sociale. Quale Paese vogliamo, in quale Europa".
Per Cittadinanzattiva è presente Francesca Moccia, vicesegretaria generale e direttore dell’Agenzia di valutazione civica. Già coordinatrice nazionale del Tribunale per i Diritti del Malato.
Il 15 marzo 2010 usciva nel nostro Paese la Legge 38 concernente: Disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore. A 10 anni dall’emanazione di una legge italiana considerata decisamente innovativa anche rispetto al panorama legislativo europeo, quali cambiamenti sono avvenuti nell’approccio al paziente con dolore e/o in fase avanzata di malattia? Quale consapevolezza nella popolazione dei nuovi diritti? Quale conoscenza dei centri di cura?
Durante la pandemia, anche tra le diverse difficoltà dovute alla contingenza, gran parte dei cittadini ha percepito la farmacia come un luogo “sicuro” e dove trovare le informazioni utili per affrontare l’emergenza sanitaria. Più di un cittadino su quattro si è rivolto al proprio farmacista di fiducia per avere indicazioni su come comportarsi in caso di sospetto Covid-19; un cittadino su dieci è caduto nella trappola delle fake news e ha ricevuto informazioni utili dal proprio farmacista di fiducia per “smascherarle”. Le farmacie, inoltre, hanno potenziato il servizio di consegna a domicilio e di prenotazione di farmaci e presidi sanitari, attivandosi, pur tra mille difficoltà, per garantire la disponibilità di tutti i prodotti necessari alla popolazione.
Non sono mancate certo le criticità: alcune farmacie (il 10,4% del campione), spesso quelle più piccole, situate nelle aree in cui si sono registrate maggiori disagi per l’elevato numero di contagi, hanno dovuto lavorare a “battenti chiusi” per garantire la sicurezza degli utenti, dispensando comunque farmaci e prodotti sanitari attraverso uno sportello. Alcune hanno dovuto tagliare servizi a causa dell’emergenza: il 15,6% delle farmacie ha sospeso gli screening, l’8,8% i test/esami diagnostici di base, il 7,9% le prestazioni fornite in farmacia da altri professionisti sanitari.
Durante la fase 1 dell’emergenza, inoltre, il 90% delle farmacie ha avuto difficoltà nell’approvvigionarsi delle mascherine, l’86% di termometri, saturimetri e alcool, il 73% ha registrato carenze di gel disinfettante e il 66% di guanti. Il 44,4% dei cittadini, nella prima fase, ha avuto difficoltà a reperire in farmacia le mascherine a prezzo calmierato.
Sono alcuni dei dati che emergono dal III Rapporto annuale sulla farmacia, dal titolo “Il ruolo delle farmacie e la loro relazione con i cittadini nell’emergenza Covid-19”, presentato oggi da Cittadinanzattiva in collaborazione con Federfarma e con il contributo incondizionato di Teva.
In Italia, ogni anno, circa il 5-8% dei pazienti che si recano in ospedale o nei centri diagnostici contraggono delle ICA (Infezioni Correlate all’Assistenza), determinate da microrganismi AR (Antimicrobial Resistance) o MDR (Multi-Drug Resistance). Si tratta di 450-700 mila casi: 1 paziente su 15 contrae un’infezione durante un ricovero ospedaliero, 1 su 100, invece, la contrae nell’assistenza domiciliare. Sempre nel nostro Paese, i decessi causati da ICA si stimano in circa 10 mila all’anno. Per la stessa causa, in Europa si contano circa 37 mila decessi all’anno, mentre sono 110 mila i decessi per cui le ICA sono una concausa di morte.
Con il lancio di una survey dedicata a tutte le Aree interne della Strategia nazionale, il 3 novembre si è avviata la seconda edizione del progetto “L’Accesso ai servizi bancari nelle aree interne. Edizione 2020” realizzato da Cittadinanzattiva in partnership con UniCredit nell’ambito di “Noi&UniCredit”, l’accordo di collaborazione fra la banca e 14 Associazioni dei Consumatori di rilevanza nazionale a cui Cittadinanzattiva partecipa fin dal 2005.
La nuova edizione progettuale si propone l’obiettivo di proseguire il percorso virtuoso intrapreso con la fase pilota finalizzato a favorire un uso consapevole e responsabile degli strumenti digitali di pagamento e di accesso ai servizi bancari e finanziari a disposizione dei cittadini residenti nelle Aree interne dando loro la possibilità di effettuare le principali operazioni bancarie pur in mancanza di uno sportello fisico.
Il 28 ottobre è stato presentato il nuovo Dossier statistico sull’immigrazione, il Rapporto giunto all’edizione numero 30 e realizzato da Idos in partenariato con il Centro studi Confronti, grazie al sostegno finanziario della Chiesa Valdese. Diversi i capitoli dedicati quest'anno agli effetti della pandemia sulle condizioni di vita e lavoro dei migranti e quelli dedicati ai singoli contesti regionali e territoriali. Anche in questa fase storica estremamente problematica, per gli effetti socialmente ed economicamente dirompenti della pandemia globale, il Dossier risulta dunque uno strumento conoscitivo estremamente utile che, attraverso i numeri, riesce a fornire un quadro dettagliato e corretto sulla realtà che ci troviamo a vivere, al fine di superare i luoghi comuni e i falsi miti che troppo spesso strumentalizzano il fenomeno migratorio.
Dopo il webinar di mercoledì 4 novembre, dedicato a "CORRETTA ALIMENTAZIONE E PREVENZIONE DEI DISTURBI ALIMENTARI" che è possibile rivedere a questo link, l'11 novembre ci occuperemo di come far in modo che i ragazzi e i bambini possano vivere questo non facile momento di emergenza sanitaria mantendendo il necessario equilibrio fra rispetto delle norme anticovid e cura delle relazioni sociali.
Si tratta del secondo appuntamento del ciclo di quattro incontri di formazione ed informazione per famiglie, docenti, educatori, su temi strettamente connessi alle criticità ed esperienze di vita sperimentate da bambini e ragazzi durante il lockdown e la successiva fase di emergenza sanitaria ancora in atto. Il ciclo è promosso da Cittadinanzattiva con il sostegno non condizionato di Federchimica-Assosalute.
Il 9 novembre, sulla piattaforma GoToWebinar dalle ore 16:30 alle ore 18:30, si svolgerà la seconda sessione formativa online di Cittadinanzattiva dedicata dell’economia circolare e solidale, sul tema delle carceri, dal titolo “Attivi dentro: il recupero sociale, ambientale ed economico che parte dal Carcere”. Interverranno come relatori, oltre a referenti di Cittadinanzattiva, rappresentanti di realtà che operano nel mondo dell’economia circolare e che, attraverso la propria attività, favoriscono il reinserimento lavorativo di soggetti svantaggiati e in condizione di vulnerabilità. Questa serie di seminari si svolge all’interno del progetto ESC - promosso dal CNCA-Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza in partnership con Cittadinanzattiva e CICA-Coordinamento Italiano Case Alloggio per persone con HIV/AIDS - che intende promuovere, valorizzare, sostenere e diffondere lo sviluppo di pratiche di produzione e consumo sostenibili e responsabili che favoriscono, nel contempo, percorsi di inserimento lavorativo di persone in condizioni di svantaggio sociale.
Giunge alla sua seconda edizione “L'accesso ai servizi bancari nelle aree interne”, il progetto realizzato da Cittadinanzattiva in partnership con UniCredit nell’ambito di “Noi UniCredit”, l’accordo di collaborazione fra la banca e 14 Associazioni dei Consumatori di rilevanza nazionale a cui Cittadinanzattiva partecipa fin dal 2005.
Questa nuova edizione si propone di proseguire il percorso avviato nel 2019 con il progetto pilota che ha coinvolto 3 aree interne: Matese, Valnerina e Alta Carnia, e che quest’anno sarà ampliato coinvolgendo Aree interne del Nord (Acceglio, Appennino emiliano), del Centro (Casentino Valtiberina, Appennino basso pesarese e anconetano, Ascoli Piceno) e del Sud (Alto Aterno-Gran Sasso, Monti della Laga, Madonie, Alta Irpinia e Beneventano) e attraverso un questionario online registrerà da vicino i bisogni di tutte le Aree interne del Paese.
Il Garante per la protezione dei dati personali ha diffuso un utile vademecum contenente informazioni su come utilizzare le app senza fare in modo che la nostra privacy sia violata.
La guida dà preziose indicazioni sia quando le installiamo nel nostro telefono sia quando le utilizziamo già. Sono consigli che possono essere di supporto ai più grandi come ai più giovani che hanno dimestichezza con le nuove tecnologie.
Il Magazine Vita lancia un nuovo progetto editoriale, “Vita a Sud”, per raccontare l'innovazione sociale e i modelli di economia civile che si stanno sviluppando nelle 6 regioni target: Campania, Basilicata, Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna. «Il progetto nasce da un’esigenza precisa», scrive il direttore di VITA Stefano Arduini, «generare un racconto delle esperienze sociali più avanzate nel Sud del Paese aumentandone la quantità e la qualità. Proprio il racconto sociale è quello che dimostra la maggiore dipendenza dai luoghi comuni sul Meridione. Il Sud del Paese rimane costantemente confinato in una condizione di subalternità o di eroismo che non rendono merito a quello che realmente, in alcune aree, il tessuto sociale specie negli ultimi anni è riuscito a generare. Una vitalità che merita di trovare riscontro anche sul piano mediatico e quindi nel dibattito civile e politico del Paese sia a livello centrale, sia a livello locale».
In tema di sviluppo delle reti di distribuzione del gas l'ARERA – Autorità di regolazione per energia, reti ambiente - ha inviato al Parlamento e al Governo, una richiesta di profonda riconsiderazione dell'articolo114-ter del decreto Rilancio (convertito nella legge 17 luglio 2020, n. 77).
Le questioni che preoccupano l'Autorità sono molte, tra cui i nuovi costi a carico dei consumatori, uno sviluppo inefficiente del servizio, discriminazione tra imprese, e rischio di contenzioso per la violazione dei principi costituzionali della normativa europea e della giurisprudenza amministrativa.
Come preservare le condizioni per l'esercizio da parte dei bambini del diritto alla socialità e al gioco, oltre i confini della dimensione domestica e familiare, anche in tempi di pandemia? Il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 24 ottobre 2020 ha aggiornato anche le Linee guida per la gestione in sicurezza di opportunità organizzate di socialità e gioco per bambini ed adolescenti nella fase 2 dell’emergenza COVID-19.
Le linee guida trattano due distinte tipologie di interesse:
Allo scorso 1° settembre mancavano ancora 283.461 Pc e tablet nelle scuole e 336.252 alunni non avevano connettività. A confermarlo dati del Ministero dell'Istruzione e di Agcom. Dunque, mentre il nuovo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri prevede la possibilità di estendere al 100% la didattica a distanza per gli istituti superiori, le scuole e le famiglie italiane fanno ancora i conti con una grave ritardo nella connettività e nella disponibilità di pc e tablet.
Il 12 novembre, in un evento digitale, verrà presentato il Rapporto annuale sulla Farmacia italiana, giunto alla sua 3a edizione. Il Rapporto è realizzato da Cittadinanzattiva in collaborazione con Federfarma, grazie al supporto non condizionato di Teva.
La Pandemia SARS-CoV-2 ha messo a dura prova i sistemi organizzativi nazionali, regionali, locali in tutto il mondo e stravolto gli abituali processi delle strutture sanitarie, comprese le farmacie territoriali che sono state - e continuano ad essere- presidi in prima linea contro Covid-19.
Il prossimo venerdì 6 novembre 2020, alle 14:30, il percorso del progetto “La Salute in Movimento” proseguirà con il nuovo Health Talk dedicato al tema dell' "Intelligenza": all'incontro, che si terrà online, interverranno il prof. Giorgio Metta, direttore scientifico dell'Istituto Italiano di Tecnologia, la prof.ssa Francesca Rossi, ordinario di Informatica all'Università di Padova e IBM AI Ethics Global Leader e Marco Simoni, presidente della Fondazione Human Technopole.
Continuano gli appuntamenti del percorso formativo gratuito "Consumatori digitali, consumatori consapevoli" realizzato nell'ambito della collaborazione tra 7 Associazioni dei consumatori e Tim nel progetto “Operazione Risorgimento Digitale”.
Si parlerà di come navigare sicuri su internet adottando alcune misure minime precauzionali per evitare furti di dati, di password, di soldi o di pericoli da malware, virus e hacker.
Ritorna la didattica a distanza per il 75% degli studenti degli istituti superiori, a partire dal secondo anno. E' quanto prevede l'ultimo Decreto del 24 ottobre. In realtà la cosiddetta DAD era già utilizzata da settembre in moltissime scuole superiori di secondo grado per ovviare al problema della carenza di spazi e della conseguente impossibilità di mantenere il distanziamento fisico in molte aule. E, attraverso specifiche ordinanze regionali, Lombardia, Calabria, Campania e Sicilia la prevedono per il 100% degli studenti più grandi. "Ma a che punto sono gli istituti sulla tanto contestata dad? Secondo i dirigenti scolastici e gli esperti del mondo digitale tra i banchi, il mondo della scuola ancora arranca".
A partire dalla seconda metà del 2019, ACN ha deciso di aumentare la consapevolezza di un numero crescente di associazioni per i diritti dei pazienti sull'importanza della prevenzione e gestione delle patologie correlate al cardiovascolare, nonché sulle nuove opzioni terapeutiche disponibili che esistono oggi. Per farlo, è stato avviato un progetto UE pluriennale con l'obiettivo di discutere dei corretti stili di vita e dell'accesso alle cure, raccogliere buone pratiche e ridurre il peso delle malattie cardiovascolari in tutta Europa. Leggi di più e partecipa a lla formazione
I cittadini europei hanno tempo fino al 6 novembre per partecipare alla consultazione sul discorso sullo Stato dell’Unione 2020 che la Presidente von der Leyen ha pronunciato il 16 settembre 2020 al Parlamento europeo, in cui si riporta il cittadino al centro dell’Unione europea e delle sue istituzioni, promuovendo una democrazia europea che offra l’opportunità di interessarsi e partecipare al funzionamento e allo sviluppo dell’UE. Promossa dai Centri Europe Direct dell’Università di Siena e Roma Innovazione, la consultazione, ha l’obiettivo di raccogliere le opinioni e le aspettative dei cittadini.
La Giustizia non può permettersi di fermarsi ma di certo, al momento, non sono garantite tutte le misure e le condizioni necessarie per evitare un rallentamento sia rispetto al funzionamento degli uffici, sia rispetto al proseguimento delle udienze, molte delle quali in modalità telematica. Per questo è arrivata la denuncia dell’ Associazione nazionale magistrati che parla di “carenze diffuse” e di “rischi cui vengono esposti gli operatori e gli utenti”, mentre la pandemia avanza nei palazzi di giustizia e le Istituzioni competenti sono a oggi silenti. I magistrati italiani continuano a disporre di applicativi inadatti per celebrare udienze a distanza, con reti di connessione inefficaci; mancano le annunciate dotazioni informatiche per lo smart working del personale giudiziario; magistrati, avvocati, personale e utenti continuano a utilizzare aule e spazi inadatti a ospitare le udienze in presenza, questi i punti salienti della protesta.
La questione sottoposta al vaglio del giudice del Tribunale di Venezia riguarda la condizione dei minori stranieri comunitari ed extracomunitari non regolarmente soggiornanti, cioè figli di persone che non hanno mai avuto o hanno perso il permesso di soggiorno: per loro non è possibile ottenere un codice fiscale e iscriversi al Servizio Sanitario Nazionale e, quindi, le prestazioni sanitarie passano esclusivamente per i pronto soccorso ospedalieri, senza possibilità di usufruire delle visite e dell’assistenza costante di un pediatra. Questo significa non poter accedere a tutta una serie di visite periodiche per controllare la crescita dei bambini, oltre ad essere una questione di uguaglianza, umanità e civiltà. Ma dopo il ricorso dell’Asgi, il Tribunale di Venezia ha condannato la Regione e la Ulss 3 Serenissima a porre fine a tale evidente discriminazione ed a garantire un servizio ambulatoriale pediatrico pubblico accessibile gratuitamente equiparabile al pediatra di libera scelta.