Cittadinanzattiva su mense scolastiche: cibi di qualità, ma troppo rumore nei locali. E le tariffe elevate pesano sulle rinunce e le richieste del pasto da casa.
Convocare Stati generali della ristorazione scolastica
Il cibo è di buona qualità, la pulizia è adeguata, ma gli ambienti sono troppo rumorosi e non proprio accoglienti. Troppo poco diffuse le indagini sulla qualità percepita dagli studenti e l’unico strumento di partecipazione e controllo a disposizione delle scuole, ossia le Commissioni mensa, restano, ad oggi, poco presenti e inascoltate. Due bimbi su tre amano mangiare a scuola, ma solo uno su dieci dice di finire tutto quello che viene servito.
"La notizia del finanziamento del Fondo Sanitario con 113 miliardi per il 2017 è sicuramente positiva. E' la prima volta dopo tanto tempo, stando alle anticipazioni, che un finanziamento programmato per la sanità pubblica viene effettivamente confermato da una legge dello Stato". Queste le dichiarazioni di Tonino Aceti, coordinatore del Tribunale per i Diritti del Malato - Cittadinanzattiva in merito alle anticipazioni sulla manovra finanziaria .
“I cittadini di fronte alle ragioni del sì e del no”. Questo il titolo del sito realizzato da Cittadinanzattiva,www.referendum.
Il sito fa seguito alla decisione presa dalla Direzione Nazionale di Cittadinanzattiva lo scorso luglio con cui l’organizzazione ha scelto di lasciare piena libertà ai propri aderenti tra il sì e il no, e di mettere contemporaneamente in campo una serie di attività volte a fornire informazioni sui contenuti della riforma al fine di favorire una scelta pienamente consapevole. Oltre al sito, infatti, Cittadinanzattiva sta realizzando una serie di incontri territoriali con personalità del mondo dell’Università, del diritto, della politica e dell’associazionismo per favorire il confronto tra le ragioni del sì e quelle del no e permettere ai cittadini di approfondire eventuali punti su cui nutrissero dubbi.
Cittadinanzattiva-TDM su nomine Commissione Nazionale LEA: tutti presenti, tranne la voce dei cittadini e dei pazienti. Si rimedi subito
“Ancora una volta, i rappresentanti delle Associazioni dei cittadini e dei pazienti sono stati tagliati fuori dai tavoli istituzionali che prendono le decisioni che contano davvero in sanità e che li riguardano in prima persona” commenta Tonino Aceti, Coordinatore Nazionale del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva. “Scorrendo, infatti, la lista dei componenti della Commissione, balza all’occhio che sono presenti solo i rappresentanti delle Istituzioni nazionali e regionali e alcuni esponenti del mondo sanitario”.
Si terrà il prossimo 18 ottobre, a Roma, presso la sede della Confederazione Italiana Agricoltori - CIA (Auditorium Giuseppe Avolio, Via Mariano Fortuny 16), dalle ore 9:15 alle ore 13:30, l’evento promosso da Cittadinanzattiva “Mensa a scuola: costi, qualità e...nuove prospettive?”.
Nel corso dell’evento, saranno presentati i dati di una Indagine di Cittadinanzattiva su 79 mense scolastiche in tutta Italia, su aspetti quali la sicurezza, l’accessibilità dei locali mensa, nonché sugli sprechi e la percezione della qualità del cibo offerto. Inoltre, saranno presentati i dati sulle tariffe della ristorazione scolastica, provincia per provincia.
Il monitoraggio dei Servizi di emergenza e la Carta dei Diritti al Pronto Soccorso
Un tentativo di diagnosi e di cura dei servizi di emergenza sanitaria del Paese: è il senso dell’operazione congiunta del Tribunale per i Diritti del Malato di Cittadinanzattiva e di SIMEU, Società italiana della medicina di emergenza-urgenza. Due gli strumenti utilizzati: un monitoraggio civico e tecnico delle caratteristiche strutturali e organizzative dei servizi di emergenza-urgenza e una Carta dei Diritti al Pronto Soccorso, che definisce in otto punti i diritti irrinunciabili di tutti i cittadini, pazienti e operatori sanitari.
Il monitoraggio fotografa 93 strutture di emergenza urgenza; dà voce a 2944 tra pazienti e familiari di pazienti intervistati; misura accessi, ricoveri e tempi di attesa di 88 strutture di emergenza urgenza di cui sono stati direttamente valutati i flussi di gestione.
"Apprezziamo il lavoro svolto dagli inquirenti, anche in tempi celeri, per l'accertamento delle responsabilità e ci auguriamo che le eventuali sanzioni arrivino in tempi stretti.
L'accaduto pone in luce il problema dei controlli sui lavori pubblici inerenti la sicurezza delle scuole, un ambito su cui l'urgenza di intervenire non può far passare in secondo piano l'aspetto relativo alla correttezza e qualità dei lavori svolti e al controllo sugli stessi. Per questo valuteremo la possibilità di costituirci parte civile nel processo per truffa sui lavori di ristrutturazione, in nome del nostro impegno per la trasparenza e la legalità". A dichiararlo è Daniela Mondatore, Presidente di Cittadinanzattiva Puglia, in merito alla indagine della Guardia di Finanza per il crollo della Scuola Pessina di Ostuni che ha portato alla notifica di un avviso di garanzia a sette persone, quattro imprenditori, due tecnici e un dirigente comunale ritenuti responsabili di abuso d'ufficio e turbativa d'asta.
Le famiglie in condizioni di povertà assoluta, nel 2015, rappresentavano il 6,1% sul totale, rispetto al 5,7% dell’anno precedente. In termini di povertà relativa l’incidenza è del 10,4%, stabile rispetto al 2014. La povertà relativa è appunto “relativa” agli fruizione di beni e servizi e ha un impatto considerevole sui bisogni che vanno al di là della semplice sopravvivenza, dipendenti dall’ambiente sociale, economico e culturale e che quindi variano nel tempo e nello spazio. A fine 2014 era indebitato il 23% delle famiglie italiane per un ammontare medio di poco più di 44.000 euro.
In questo quadro difficile tra le componenti che incidono sul livello di povertà o vulnerabilità non va sottovalutato il ruolo giocato dai servizi pubblici, che rappresentano un elemento importante nella quotidianità delle famiglie perché costituiscono uno strumento essenziale in termini di solidarietà sociale, redistribuzione della ricchezza ed esercizio dei diritti di cittadinanza.
La ricerca mostra le difficoltà economiche delle misure attualmente in vigore per il sostegno alla famiglia media italiana, diventata sempre più negli anni soggetto debole, stretta fra crisi economica e un sistema di welfare non più adeguato e capillare ad una società profondamente mutata. Dai dati della ricerca si evincono misure deboli e disomogeneità dei costi e dei servizi, mentre da anni si chiede alle istituzioni di fornire ai cittadini risposte concrete in termini di adeguatezza ed efficacia dei servizi pubblici locali, che da sempre svolgono una importante funzione di supporto al welfare.
Da oggi attiva la pagina Facebook di “Luce sul canone”, progetto promosso da Cittadinanzattiva, Federazione Confconsumatori – ACP e Movimento Consumatori con il contributo del Ministero dello Sviluppo Economico, per dare informazioni e consulenza ai cittadini sul canone radiotelevisivo e sulle recenti modifiche apportate dalla legge di stabilità che ha introdotto il canone tv in bolletta.
La pagina facebook, attraverso un linguaggio informale, veicolerà informazioni e tutele ad un pubblico ampio, attraverso la pubblicazione di tutti gli aggiornamenti, le notizie e i casi più emblematici.
Congestione del traffico, livello di incidentalità, emissioni inquinanti, trasporto pubblico non rispondente alle esigenze dei cittadini, degrado delle aree urbane e consumo di territorio: sono i tanti problemi che abbassano la qualità e la sostenibilità della vita nei centri urbani e un ruolo centrale lo rivestono le amministrazioni locali e i cittadini-consumatori.
Di questo si è parlato nell’evento conclusivo promosso da Cittadinanzattiva per la Settimana Europea della Mobilità, in programma oggi dalle 18 a Roma presso il Teatro de’ Servi (il programma). Il tema scelto quest’anno dall’Europa è “Smart Mobility. Strong Economy”. A seguire è andata in scena la commedia teatrale (con ingresso gratuito) “Vita da cittadino (un viaggio nel cuore dei servizi pubblici locali)”.
Più di una scuola su dieci ha lesioni strutturali; in un caso su tre gli Enti locali non effettuano gli interventi strutturali richiesti. Un istituto scolastico su tre si trova in zone ad elevata sismicità e soltanto l’8% è stato progettato secondo la normativa antisismica. Due terzi delle scuole non possiedono la certificazione di agibilità statica.
Torna per il terzo anno consecutivo, in occasione della “Settimana europea della mobilità”, dal 16 al 22 settembre, una serie di eventi e incontri promossi da Cittadinanzattiva in decine di località italiane con iniziative di informazione e sensibilizzazione rivolte ai cittadini.
L’appuntamento vede l’associazione impegnarsi nella promozione di modelli di mobilità più sostenibili coinvolgendo e incrementando la partecipazione dei cittadini (empowerment) attraverso una capillare presenza sul territorio.
Il tema di questa edizione, “Smart Mobility. Strong Economy-Mobilità intelligente per un’economia forte”, è un messaggio che mira a sottolineare come le scelte di mobilità di ogni singolo cittadino abbiano ricadute non solo su inquinamento atmosferico, sicurezza e qualità della vita, ma anche sullo sviluppo economico.
E’ una importante occasione per riflettere e sensibilizzare su questioni cruciali quali l’importanza di puntare sulla multi-modalità dei sistemi di trasporto, su un riequilibro modale dalla gomma al ferro, su un’integrazione della mobilità individuale privata con quella collettiva o in condivisione, su una pianificazione integrata, su sistemi intelligenti e non inquinanti per la mobilità urbana e sulla promozione di una tassazione intelligente per incoraggiare gli utenti a modificare le proprie abitudini di mobilità.
“La possibilità che non siano confermati i due miliardi di euro in più nel 2017 ci preoccupa profondamente, perché metterebbe in discussione diversi aspetti cruciali per la vira dei cittadini. Anzitutto la revisione dei LEA (aggiornamento nomenclatore tariffario, aggiornamento delle malattie croniche e rare esenti dal ticket, solo per fare alcuni esempi) e la loro effettiva implementazione, poiché tra le condizioni poste dalla Regioni c’è proprio la specifica richiesta di riconferma dei 113 miliardi sul 2017, rispetto ai 111 del 2016”. Questo il commento di Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato-Cittadianzattiva in merito alle indiscrezioni di stampa su una possibile ulteriore azione di taglio al Fondo Sanitario Nazionale nel 2017
Dopo una pausa lunga quasi due mesi riprende nella aule giudiziarie del Tribunale di Lucca il processo per la strage di Viareggio, la terribile tragedia, avvenuta alla stazione ferroviaria della cittadina toscana quel maledetto e indimenticabile 29 giugno del 2009, costata la vita a 32 persone. I reati contestati vanno dal disastro ferroviario colposo, incendio colposo, omicidio e lesioni colpose plurime, oltre alcune violazioni delle nome in materia di sicurezza sul lavoro.
Cittadinanzattiva su pasto da casa: pericoloso per equità sociale e salute pubblica. Lavorare per garantire la mensa scolastica come servizio essenziale
Sulla base della rilevazione effettuata da Cittadinanzattiva sui costi della mensa scolastica, contenuta nel XIV Rapporto su sicurezza, qualità ed accessibilità a scuola , emerge che le tariffe variano di Regione in Regione.
Nuove terapie per l’Epatite C: non ci siamo! Il terno al lotto dei criteri AIFA e la burocrazia generano disuguaglianze e rendono il diritto a guarire solo per pochi
Presentato il Rapporto nazionale di Cittadinanzattiva “Epatite, C siamo!”
Un cittadino su due affetto da Epatite C lamenta scarsa informazione sulle nuove terapie, più di uno su quattro si vede escluso dai criteri AIFA e dalle delibere regionali, e si misura con valutazioni di carattere economico più che clinico. E anche fra chi accede alle nuove terapie, permane un tempo di attesa anche di sei mesi prima di ricevere i farmaci. Al contempo nella gran parte delle Regioni non c’è un quadro chiaro sull’effettivo numero dei pazienti da trattare, su quelli che hanno co-infezioni HIV e HCV e sui trattamenti erogati in carcere e restano disomogenee le decisioni e l’accesso ai nuovi farmaci per chi si cura fuori regione di residenza.
Al via Luce sul canone, progetto di informazione sul Canone Rai curato da Cittadinanzattiva, Federazione Confconsumatori – ACP e Movimento Consumatori.
Attivi il numero verde 800 82 16 14, sportelli online e sul territorio
Un numero verde 800 82 16 14, a disposizione dal lunedì al venerdì, sportelli e form on line e parallelamente 12sportelli territoriali attivi a Milano, Perugia, Ascoli Piceno, Parma, Bologna, Campobasso, Latina, Caserta, Torino, Caltanissetta, San Cataldo (CL), Enna.
Cittadinanzattiva su obbligo diagnosi precoce malattie metaboliche: importante atto del Parlamento, un diritto per pochi ora diventa per tutti.
“Esprimiamo soddisfazione per l’approvazione della Legge che introduce l’obbligatorietà della diagnosi precoce allargata per le malattie metaboliche ereditarie, perché mette finalmente fine alle inaccettabili disuguaglianze che sinora erano presenti nel nostro Paese. Praticamente un diritto per pochi e cioè meno del 30% della popolazione, diventa ora un diritto esigibile per tutti, su tutto il territorio nazionale attraverso l’inserimento nei Livelli Essenziali di Assistenza e lo stanziamento di risorse pari a 25 milioni di euro”. Queste le dichiarazioni di Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato e responsabile nazionale del Coordinamento delle Associazioni dei Malati Cronici (CnAMC) di Cittadinanzattiva.
Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato su nuovi Lea: dopo 15 anni di attesa, siano un abito sartoriale per la salute e i redditi dei cittadini, non un rattoppo. Il Parlamento ne sia garante.
“Dopo 15 lunghi anni di attesa, l’aggiornamento dei Lea deve essere un abito sartoriale per la salute e i redditi delle famiglie esigibile in tutte le Regioni e non una toppa per colmare l’inerzia delle Istituzioni prolungata nel tempo. Soprattutto i nuovi Lea dovrebbero fornire risposte puntuali e al passo coi tempi a problemi evidenti e attuali come difficoltà di accesso a servizi e prestazioni, disuguaglianze, delega assistenziale alle famiglie, costi privati e crescente rinuncia alle cure” . Queste le dichiarazioni di Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato di Cittadinanzattiva. “E invece non tutto quello che abbiamo letto nella bozza dei Lea va in questa direzione, ed altrettanto pericoloso è il balletto delle risorse economiche necessarie per rendere la revisione effettiva”.
Fino al 26 settembre è possibile creare un gemellaggio fra le scuole e le librerie, per permettere alle prime di arricchire la propria biblioteca scolastica. Dopo la fase di gemellaggio, da sabato 22 a domenica 30 ottobre 2016, le librerie italiane aderenti all’iniziativa accoglieranno i cittadini che vorranno acquistare un libro per donarlo a una scuola. I volumi raccolti saranno consegnati agli istituti scolastici primari e secondari di primo e secondo grado che avranno aderito all’iniziativa e andranno ad arricchire le loro biblioteche, o a costituirne di nuove là dove non ci sono.
DDL responsabilità professionale sanitaria: si approvino gli emendamenti proposti da Cittadinanzattiva. Un ulteriore impegno su Fondo di garanzia per autoassicurazioni insolventi e su uniforme utilizzo del Fascicolo sanitario elettronico
“Abbiamo apprezzato il metodo di lavoro, la capacità di ascolto e di confronto e siamo lieti che alcune delle nostre proposte siano state accolte e trasformate in emendamenti. Ci aspettiamo che il testo che sarà licenziato dalla 12a Commissione del Senato recepisca questi emendamenti, rafforzando così sicurezza, trasparenza, partecipazione delle associazioni di cittadini, garanzie nell'accesso al risarcimento, compreso il contenimento dei costi e dei tempi, oltre che la capacità di stare al passo con la scienza e l’innovazione”- queste le dichiarazioni di Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva, in merito al lavoro fatto in Commissione, dopo le audizioni, sul ddl sulla responsabilità professionale sanitaria.
Lettera aperta di associazioni, sindacati, ong a Federica Mogherini. Alto rappresentante dell’Unione Europea per gli affari Esteri
Associazioni, sindacati, reti e ong hanno inviato una lettera aperta a Federica Mogherini, Alto Rappresentante dell’Unione Europea per gli Affari Esteri, in cui esprimono profonda preoccupazione per la deriva autoritaria assunta dal governo turco.
Il prolungamento dello stato d’emergenza e la sospensione della Convenzione Europea dei Diritti Umani aprono scenari drammatici, mentre il presidente Erdogan con sistematiche epurazioni sta eliminando qualsiasi luogo di produzione di idee critiche, nelle scuole, nelle università, nei media, nella magistratura. Sono più di 60mila gli insegnanti, i magistrati, i funzionari pubblici, i giornalisti sollevati dal loro incarico, mentre sono state incarcerate 13mila persone, e il numero, in entrambi i casi, cresce costantemente.
In questi giorni la II Commissione del Consiglio Regionale Ligure sta completando le audizioni in merito al Disegno di Legge regionale di iniziativa della Giunta (in particolare dell'assessorato alla Sanità) sulla costituzione della nuova Agenzia (A.Li.Sa.) che andrà a sostituire in toto l'A.R.S. (Agenzia Regionale Sanitaria).
Secondo il disegno della Giunta Regionale, A.Li.Sa. dovrebbe svolgere funzioni di programmazione sanitaria e socio-sanitaria, coordinamento, indirizzo e governance delle AASSLL e relative attività connesse, quali funzioni di gestione di attività tecnico specialistiche anche di supporto alle AASSLL.
PROPOSTA DI LEGGE SU SHARING ECONOMY. MOVIMENTO CONSUMATORI E CITTADINANZATTIVA: MOLTO LONTANI DAL RISULTATO, NON BASTA LA CONCORRENZA, SERVONO SCELTE CHIARE SULLE TUTELE
A seguito delle dichiarazioni del presidente Antitrust, Pitruzzella sulla nuova disciplina sulla sharing economy (su cui in questi giorni sono in corso le consultazioni) Movimento Consumatori e Cittadinanzattiva - che hanno presentato le loro osservazioni alla proposta di legge - ritengono che se è vero come sostiene Pitruzzella che lo scopo principale delle nuove regole è quello di “prevenire o evitare conflitti tra piattaforme come Uber e Airbnb, da una parte, e i tassisti e gli albergatori dall’altra” è altrettanto indispensabile disciplinare settorialmente le tutele per i consumatori e fare molta più luce tra le nuove qualificazioni giuridiche dei singoli protagonisti delle nuove filiere.