Il Natale è alle porte e sappiamo ormai tutti che durante le feste milioni di persone si scambiano gli auguri tramite messaggi, social network o app. In queste occasioni poi, si diffondono foto o video ripresi durante i festeggiamenti tra parenti e amici. Inoltre, sul web circolano diverse offerte di sconti che sembrano piuttosto vantaggiose agli occhi dei potenziali consumatori.
Tutte queste situazioni però possono determinare un potenziale rischio per i nostri dati personali, se non si adotta un corretto comportamento. Proprio in occasione di questi momenti, il Garante per la protezione dei dati personali ha diffuso sul proprio sito web una serie di suggerimenti per tutelare i nostri dati personali durante le feste di Natale.
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha avviato 7 procedimenti istruttori, e deciso di adottare altrettanti provvedimenti cautelari nei confronti di Enel, Eni, Hera, A2A, Edison, Acea ed Engie per aver modificato il prezzo di fornitura di energia elettrica e di gas naturale.
La proposta di modifica del prezzo è in contrasto con l’art. 3 del Decreto Legge 9 agosto 2022 n° 115, il cosiddetto Aiuti Bis. La norma infatti sospende fino al 30 aprile 2023, l’efficacia sia delle clausole contrattuali che consentono alle imprese di modificare il prezzo di fornitura sia delle relative comunicazioni di preavviso, a meno che le modifiche di prezzo siano già state contrattualizzate prima dell’entrata in vigore del decreto stesso.
È stato pubblicato il Report annuale sul diritto d'asilo della Fondazione Migrantes: il dato di maggior risalto riguarda l’aumento esponenziale del numero di rifugiati, 103 milioni nel 2022, più del doppio delle persone rispetto a 10 anni fa. Si tratta di una cifra record mai raggiunta prima, pari ad un abitante su 77.
Sempre nel 2022 l'Europa ha dimostrato di poter accogliere oltre 4,4 milioni di profughi ucraini che hanno ottenuto la protezione temporanea a seguito del conflitto, senza perdere nulla in termini di sicurezza e benessere. Nello stesso anno, però, l'Ue ha fatto di tutto per tenere fuori dai propri confini poche decine di migliaia di persone bisognose di protezione provenienti da altre rotte ed altri Paesi.
Dal 16 gennaio al 2 marzo 2023 si terrà la seconda edizione del corso di perfezionamento organizzato dal CILD, di cui fa parte anche Cittadinanzattiva, e l’Università degli Studi di Roma Tre dal titolo "Organizzazioni non governative e tutela dei diritti umani". Il corso, che guarda ai bisogni formativi di chi intende lavorare o è già attivamente impegnato a vario titolo sul terreno dei diritti umani e delle libertà civili, intende offrire agli studenti interessati la possibilità di completare e perfezionare la propria conoscenza sul tema. Interverranno docenti ed esperti provenienti dalle più grandi organizzazioni non governative italiane e straniere.
Secondo i tecnici del Parlamento, in base alle stime Upbi-Irpet sui tempi medi di realizzazione delle opere pubbliche il rispetto della scadenza del milestone richiederebbe la pubblicazione dei bandi e avvisi per l'aggiudicazione dei lavori da parte degli enti territoriali verosimilmente entro la fine del 2022. Questo è quanto si legge nel focus elaborato dall'Ufficio parlamentare di bilancio.
L'Italia potrà raggiungere gli obiettivi fissati con il PNRR per asili nido e scuole dell'infanzia solo a certe condizioni. Più problematica appare invece la realizzazione del Livello essenziale delle prestazioni (Leps) per gli asili nido in tutto il territorio nazionale. A oggi, invece, anche a causa della riapertura dei bandi per consentire una maggiore adesione degli enti, sono ancora in via di definizione le convenzioni tra il Mim e gli enti locali necessarie per l'avvio dell'intera fase di realizzazione dell'opera e parte degli importi sono ancora da assegnare.
Il 15 e 16 dicembre a Roma, con il kick-off meeting, è partito ufficialmente il progetto BLISS (Boosting health LIteracy for School Students), finanziato dall'Unione Europea all'interno del programma Erasmus+. Oltre Cittadinanzattiva e Egina per l'Italia, il progetto vede la partecipazione di realtà universitarie e di associazionismo studentesco di Cipro, Grecia, Germania, Romania e Belgio, partner che collaboreranno insieme per rispondere alla necessità di avere gli strumenti per reperire, analizzare e comprendere le notizie riguardo alla salute.
A Treviso, nell'Istituto statale “Fabio Besta”, è stata inaugurata una particolare aula in cui alcuni “studenti-mediatori” propongono attività di mediazione ai litiganti per arrivare ad una soluzione pacifica e condivisa che tenga conto delle rispettive ragioni.
Il modello di riferimento è un progetto spagnolo che, in 5 anni, ha portato ad una diminuzione delle sanzioni disciplinari, con una diffusione della cultura della mediazione dei conflitti e della giustizia riparativa all'interno dei contesti scolastici. Attualmente sono stati formati 8 studenti delle seconde, terze e quarte in orario extrascolastico che hanno svolto un corso di 25 ore e una quindicina di docenti, che hanno seguito 30 ore di formazione.
Terapie psicologiche per ansia e depressione: è online il "Consensus conference", un documento di Consenso approvato da un gruppo di esperti con competenze multidisciplinari che evidenzia la possibilità di ricorrere a terapie psicologiche per disturbi mentali comuni. Il documento è promosso dal Dipartimento di Psicologia Generale dell’Università degli Studi di Padova con il patrocinio dell’Istituto Superiore di Sanità. Non tutte le terapie psicologiche sono raccomandate, ma parte di esse sono sostenute da una letteratura scientifica internazionale che ne attesta un’efficacia non inferiore ai farmaci comuni.
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha chiuso l’istruttoria relativa al progetto di modifica del modello di remunerazione dei prelievi in circolarità da Atm con carte del circuito Bancomat, presentato dal consorzio Bancomat S.p.A.
Secondo l’attuale regime di remunerazione, la banca che ha emesso la carta utilizzata per il prelievo versa una commissione interbancaria (MIF) all’istituto che è titolare dello sportello presso cui il prelievo avviene e può chiedere al proprio cliente una commissione. Nella riforma proposta dal consorzio Bancomat sarebbe invece la filiale (in cui avviene il prelievo) a richiedere al titolare della carta la commissione.
L’Italia approva la Direttiva Europea “salva consumatori” in merito agli sconti. Infatti, in caso di saldi, gli esercenti sono obbligati a mostrare il prezzo del prodotto praticato nei 30 giorni precedenti. Sono esentati i prodotti presenti sul mercato da meno di trenta giorni e i prodotti agricoli e alimentari deperibili. Si tratta di una regola che tutela i consumatori da comportamenti poco trasparenti da parte dei commercianti che alzano il prezzo a pochi giorni dai saldi.
Nonostante l’attuale quadro di protezione dei consumatori dell’UE, le pratiche commerciali sleali continuano a dominare nel rapporto tra imprese e consumatori. Per stimolare il dibattito sulla questione, l’UE ha pubblicato un report che mira ad analizzare le pratiche scorrette più rilevanti ed analizza i relativi comportamenti ed impatti che hanno generato sui consumatori.
L’attività delle navi umanitarie delle Ong che operano nel salvataggio in mare è da sempre oggetto di accuse e, non di rado, è stato messo in dubbio il loro operato. Le hanno chiamate “taxi del mare” e le accusano di essere un fattore di attrazione, un “pull factor” che incentiva le partenze (e le morti) nel Mediterraneo. Ma dal 2015, nonostante le ripetute accuse e fake news, l’attività delle navi umanitarie non si è mai fermata e tantissime sono state le persone portate in salvo.
È disponibile online la prima piattaforma digitale che, su base cartografica, mette insieme i dati sui femminicidi commessi in Italia con l’intento di raccogliere e rendere pubblici numeri e informazioni sui casi di violenza, per facilitare la loro analisi e l’elaborazione di strategie di prevenzione. Si tratta di un progetto realizzato dalla Casa delle donne per non subire violenza di Bologna insieme allo studio di grafica cartografica Atlantis, con il finanziamento della regione Emilia-Romagna e del Comune di Bologna.
Nel settimo rapporto pubblicato da Foodinsider, riferito all'anno scolastico 2021/22, sulla qualità delle mense scolastiche in Italia, spiccano cinque città virtuose, cioè Parma, Fano, Cremona, Rimini e Jesi, mentre la maglia nera è assegnata a Reggio Calabria e Alessandria. Se in generale il dossier registra un miglioramento della qualità dei menù propositi (42%) c'è un dato che preoccupa: il 47% degli insegnanti riferisce che i bambini mangiano meno della metà del pasto (l'anno scorso era il 38%).
Il Coordinamento Nazionale dei Docenti della disciplina dei Diritti Umani propone al Ministro dell’Istruzione e del merito Giuseppe Valditara di discostarsi dalle scelte adottate dai Governi precedenti, e di assegnare l’Educazione Civica non più in modo trasversale tra più docenti ma unicamente ad un docente con precise competenze in materia giuridica. Secondo il Coordinamento, è discutibile che la trattazione di specifiche tematiche affrontate nelle ore di Educazione Civica siano un onere ripartito tra docenti che non hanno condotto uno studio adeguato e che, spesso, si trovano a dover affrontare argomenti estranei alla loro preparazione.
“Uniti contro la violenza sulle donne”. L’evento promosso all'interno della campagna di sensibilizzazione sociale contro la violenza sulle donne “Posto Occupato”, è stato realizzato da CittadinanzAttiva Sicilia con la partecipazione della Polizia di Stato e col patrocinio del Comune di Messina, della Regione Siciliana, dell’ Arcidiocesi di Messina, Lipari e S. Lucia del Mela, dell’Associazione nazionale Magistrati, dell’Adset Messina, dell’Associazione nazionale Avvocati Italiani, del Centro antiviolenza Cedav Onlus e degli istituti di istruzione superiore Francesco Maurolico e Seguenza.
Il prossimo 19 gennaio 2023, dalle 10:00 alle 13:00, si terrà presso la Rappresentanza in Italia della Commissione Europea la conferenza "Bisogni di salute nelle aree interne, tra desertificazione sanitaria e PNRR". L’evento, organizzato nell'ambito del progetto europeo “Action for Health and Equity: Addressing Medical Deserts” (AHEAD), mira ad approfondire i bisogni di salute nelle aree interne del Paese a partire dal difficoltoso accesso alle cure, causato anche della desertificazione sanitaria, e di come le risorse previste dal PNRR possano rappresentare una incoraggiante risposta alle esigenze delle comunità locali.
Il 27 Gennaio 2023 dalle ore 16:00 siete tutti invitati al primo webinar pubblico del progetto FACILITATE IMI: per facilitare l'accesso ai dati degli studi clinici e gestirne il riutilizzo. L'attuale frammentazione dei dati clinici in archivi separati ne rende la restituzione e il riutilizzo particolarmente complessi e impegnativi. FACILITATE mira a costruire un processo innovativo per consentire l'accesso e la portabilità dei dati dei pazienti e mettere questi ultimi al centro del processo di sviluppo dei farmaci.
Active Citizenship Network (ACN) è stata inserita nel database degli stakeholder dell'EMA, l'Agenzia Europea del Farmaco. In particolare, questo riconoscimento è stato uno dei principali risultati del nostro impegno 2022 sulle terapie avanzate. L'Agenzia europea per i medicinali (EMA) collabora con molte organizzazioni di pazienti e consumatori in merito a questioni relative all' informazione sui farmaci, consultazioni su questioni specifiche relative ai prodotti e per la partecipazione a workshop e riunioni.
L'eurodeputato italiano Castaldo si è unito ufficialmente agli altri sostenitori istituzionali del Gruppo di interesse sui diritti dei pazienti e l'assistenza sanitaria transfrontaliera - promosso da Active Citizenship Network nel 2015 e attualmente al suo secondo turno (2019-2024) con il suo ruolo essenziale nel mettere la prospettiva dei pazienti al centro dell'agenda politica sanitaria dell'UE - e del Gruppo interistituzionale "SDGs per il benessere e la protezione dei consumatori", lanciato nel febbraio 2021.
Più di un cittadino su tre con patologia cronica ha atteso oltre dieci anni per arrivare alla diagnosi e uno su quattro fra chi soffre di una malattia rara deve spostarsi dal proprio luogo di residenza per curarsi. Le liste di attesa, ancora allungate dalla crisi pandemica, pesano sulla salute dei cittadini affetti da queste patologie, in particolare oltre la metà di essi denuncia tempi lunghi per gli esami diagnostici e per le visite di controllo. E resta la chimera del supporto psicologico che due terzi dei pazienti devono pagare di tasca propria.
Sono questi alcuni dei dati che emergono dal XX Rapporto sulle politiche della cronicità, presentato dal Coordinamento nazionale delle circa 100 associazioni di malati cronici e rari, di Cittadinanzattiva.
Venerdì scorso Cittadinanzattiva Emilia-Romagna ha organizzato un seminario online per presentare la guida "Diritti dei consumatori - piccola guida per cittadini stranieri". Nella seconda parte dell'incontro si è discusso delle modalità e delle strategie di integrazione grazie all'intervento di esperte/i e referenti di programmi socio-educativi.
Il 2023 ci vedrà ancora impegnati nella lotta al Covid, con un nuovo strumento: l'alfabetizzazione sanitaria. Questo perché crediamo che un cittadino e paziente informato possa davvero fare la differenza.
Associazioni, pazienti e caregiver ci segnalano che è diventato sempre più difficile (con)vivere quotidianamente con la malattia e che a causa della difficoltà di accesso alle cure la qualità di vita peggiora, l’opportunità di una vita professionale si complica poichè alcuni diritti alla salute non sono di fatto esigibili. Questo accade anche perché il Piano nazionale della cronicità risulta, nella maggior parte dei territori, profondamente disatteso generando non poche disuguaglianze, a partire dalle diverse tempistiche con cui le Regioni recepiscono il Piano.
Cittadinanzattiva e la Commissione Albo Odontoiatri nazionale, durante un incontro svoltosi a Roma lo scorso 1 dicembre presso la sede della Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, hanno avanzato la proposta di prevedere all'interno delle Case di Comunità anche un servizio odontoiatrico di base. Al centro della discussione l’odontoiatria pubblica, un servizio ancora oggi erogato a macchia di leopardo nelle Regioni del nostro Paese.