Il 25 Gennaio, dalle 15:30 alle 18:00, presso la Sala del Parlamentino del CNEL a Roma, il Centro Ricerche Enrico Fermi, l’Istituto di Economia della Scuola Superiore Sant’Anna e il Forum Disuguaglianze e Diversità organizzano un evento pubblico dal titolo “La transizione ecologica: un’opportunità di sviluppo per l’Italia”.
L’evento verrà aperto dalla presentazione di risultati originali relativi al posizionamento tecnologico dell’Italia e delle sue regioni nella transizione ecologica rispetto al resto d’Europa, offrendo un indirizzo per politiche industriali e per l’uso delle risorse disponibili che consentano una transizione sostenibile, uno sviluppo economico compatibile con le esigenze ambientali, e la diminuzione delle gravi disuguaglianze economiche e sociali. I risultati e le proposte di intervento pubblico verranno discussi da esponenti del mondo economico, sociale e della ricerca. Le conclusioni dell’evento saranno affidate a Fausta Bergamotto, Sottosegretario al Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
Ancora una fotografia impietosa sulla sanità: Cittadinanzattiva di Vimercate riporta attraverso un comunicato che ogni settimana presso lo sportello del Tribunale per i diritti del malato, a Spazio Città, sono molti i cittadini che lamentano lunghe attese per avere prestazioni e ricoveri.
Cittadinanzattiva Lecce – Scorrano – Poggiardo – Maglie – Galatina – Copertino grazie ad una continua attività di ascolto, consulenza e intervento a favore dei cittadini offre una fotografia della sanità salentina e dei suoi punti di debolezza.
La Società Yoox Net-a-Porter Group S.p.A., che opera nella vendita di abbigliamento e accessori, è stata sanzionata dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato per pratiche commerciali ingannevoli e per aver limitato il diritto di recesso ai propri clienti.
L’Autorità segnala comportamenti scorretti sul sito di e-commerce di Yoox, messi in campo tra il 2019 e il 2022, per quel che concerne la vendita di calzature, capi d’abbigliamento e diversi beni di design e di lusso: ha infatti esposto prezzi e sconti ingannevoli dei prodotti e avrebbe annullato gli ordini dei consumatori in caso di superamento di date soglie di reso, limitando il diritto di ricesso e omettendo l’informativa sul blocco degli acquisti.
L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha adottato all’unanimità un’ingiunzione verso la società Meta Platforms Ireland Limited (Società che controlla i servizi di rete sociale Facebook, Instagram e WhatsApp) per un importo pari a 750.000 euro, per la violazione del divieto di pubblicità del gioco d’azzardo sancito dal c.d. “decreto Dignità” (art. 9 D.L. n. 87/218). Meta consente di promuovere giochi con vincite in denaro a tutti i propri clienti business che si rivolgono al pubblico italiano, anche attraverso la targetizzazione delle inserzioni pubblicitarie. Secondo l’Autorità, Meta sarebbe responsabile di non aver posto nessuna restrizione riguardo alla pubblicità di giochi con vincite in denaro nelle proprie condizioni generali, destinate al mercato italiano e relative alla promozione di beni e servizi a pagamento.
Le Associazioni dei consumatori sono state convocate dal Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, per affrontare il problema del caro carburante e del rialzo dei prezzi generalizzati. Portavoce delle esigenze dei consumatori, le associazioni, tra cui anche Cittadinanzattiva, hanno chiesto al Governo provvedimenti su tassazione e lotta alla speculazione, nonché regole più efficaci per contenere i rialzi dei prezzi.
Anche Cittadinanzattiva ha sottoscritto l’appello con cui tantissime associazioni chiedono a gran voce la conferma di Gabriella Stramaccioni a Garante dei Detenuti del Comune di Roma. Un impegno quotidiano, efficiente, efficace, improntato a valori di umanità e rispetto delle persone quello portato avanti da Stramaccioni, con la quale Cittadinanzattiva, attraverso la rete Giustizia per i Diritti, collabora da tempo sul fronte della tutela dei diritti dei detenuti, stimando il suo costante e tenace impegno per migliorare le condizioni delle strutture penitenziarie di Roma e le condizioni di vita dei detenuti in vista di un loro concreto reinserimento nella comunità.
La Campagna Ero Straniero ha lanciato un appello al Ministro dell’Interno per sostenere le lavoratrici ed i lavoratori interinali che in questi giorni protestano per chiedere di poter continuare a lavorare, e portare a termine le decine di migliaia di pratiche relative alla regolarizzazione delle persone straniere del 2020, ancora in sospeso. Si chiede al Ministro di intervenire per garantire continuità all'attività degli uffici sul territorio, già fortemente provati dalla mancanza di personale, a fronte del grandissimo ritardo nella definizione delle pratiche relative alla sanatoria che incide fortemente sulle vita delle migliaia di persone straniere ancora in attesa del permesso di soggiorno.
A lanciare l’allarme è la Corte dei Conti, in una relazione sui risultati ottenuti dal processo civile telematico nel quinquennio 2016-2020.
In base all’analisi effettuata ed ai dati emersi, l’informatizzazione della Giustizia avrebbe ridotto di ben poco la durata dei processi e, per i giudici della Corte, l’obiettivo di una giustizia rapida e la riduzione dei procedimenti lumaca sarebbe concretamente perseguibile, più che con l’informatica, attraverso l’introduzione di adeguate procedure deflattive in termini di risoluzione extragiudiziale delle controversie.
Ci sono voluti oltre sei mesi di gestazione e una lunga attesa per deliberare l'emanazione delle Linee guida e delle istruzioni operative sui temi della dispersione scolastica, divario territoriale e Piano Scuola 4.0. Ora, finalmente, è iniziato il conto alla rovescia a favore delle scuole beneficiarie (3.198 per la dispersione scolastica, tutte per Scuola 4.0), ma occorre inquadrare i progetti del PNRR in una prospettiva strategica, curando gli aspetti metodologici, avvalendosi di esperienze e competenze specialistiche.
IdeaScuola ha lanciato una petizione con una lettera aperta rivolta alle Istituzioni Italiane preposte chiedendo una maggiore aria salubre nelle scuole, un diritto per gli studenti, un dovere per le autorità sanitarie. Nel comunicato si legge: "sono passati diversi mesi dalla pubblicazione in GU del DPCM 26/7/22 con le indicazioni per monitoraggio e gestione della qualità dell'aria nelle scuole e nulla è stato fatto. La sicurezza nelle classi scolastiche, sia in occasione dell’evento pandemico attuale, sia in prospettiva per la salute e la prevenzione di ogni altra patologia, deve passare inevitabilmente per un effettivo miglioramento dell’IAQ.
L’evento “Bisogni di salute nelle aree interne, tra desertificazione sanitaria e PNRR” mira ad approfondire i bisogni di salute nelle aree interne del Paese a partire dal difficoltoso accesso alle cure, e di come le risorse previste dal PNRR possano rappresentare una incoraggiante risposta ai bisogni delle comunità locali. L’appuntamento è in programma il prossimo 19 gennaio dalle 10:00 alle 13:00 presso la Rappresentanza in Italia della Commissione Europea in via Quattro Novembre 149 a Roma.
Al via la selezione di 30 giovani operatori per il programma di Servizio Civile Universale “Io Non Rischio 365: buone pratiche di protezione civile” presentato congiuntamente dal Dipartimento della Protezione Civile, ANPAS e Fondazione CIMA per attività legate alla campagna Io non rischio. La campagna, dedicata alla diffusione della cultura della prevenzione dei rischi, è promossa da oltre dieci anni dal Dipartimento della Protezione Civile insieme a INGV, ANPAS, ReLUIS e Fondazione CIMA e in stretta collaborazione con le direzioni di protezione civile delle Regioni e delle Province autonome e a partire da quest'anno, anche da ANCI.
I tre progetti di Servizio civile afferenti al programma a cui è possibile candidarsi sono “Io Non Rischio 365: il volontariato” e “Io Non Rischio 365: la popolazione”, entrambi curati da ANPAS, e “Io Non Rischio 365: la comunicazione” realizzato dal Dipartimento Protezione Civile insieme a Fondazione Cima.
Una notizia pubblicata sul sito del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, il 30 Dicembre 2022, informa del via libera a 192 Progetti Faro nell’ambito dell’economia circolare. I progetti sono stati finanziati con le risorse del PNRR, per un totale di 600 milioni. Le risorse sono state destinate per un 60% alle regioni del Centro Sud e per un 40% alle regioni del Nord Italia. A settembre del 2021 infatti era stato approvato il D.M. per la presentazione dei progetti, con la pubblicazione degli avvisi relativi a 4 linee di intervento.
Facile Energy, società attiva nel settore dei servizi di energia e gas è stata sanzionata dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato per due distinte pratiche commerciali scorrette e per violazioni delle norme a tutela dei consumatori nella conclusione di contratti a distanza.
La prima pratica contestata dall’Antitrust riguarda la conclusione di contratti e l’attivazione di servizi di luce e gas in assenza di una corrispondente esplicita manifestazione di volontà del consumatore alla sottoscrizione del contratto, mediante canali di teleselling e di vendità porta a porta. Oltre a fornire informazioni ingannevoli e creare indebiti condizionamenti per stipulare contratti, Facile Energy ha assunto atteggiamenti intimidatori verso i propri clienti, affermando di intervenire con la riduzione di potenza del servizio e/o la disalimentazione del punto di prelievo, mentre richiedeva il pagamento della fornitura. Relativamente a tali violazioni, l’Antitrust ha deciso di irrogare una sanzione amministrativa di 1.200.000 euro.
Due sanzioni da 3 milioni di euro e da 1,2 milioni di euro quelle che l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha irrogato rispettivamente a Unieuro S.p.A e Monclick per modalità scorrette ed ingannevole in merito alla promozione dei propri prodotti.
Unieuro S.p.A e Monclick sono state infatti sanzionate dall’Antitrust per aver violato gli articoli 20, 21, 22, 24, 25, 27 del Codice del Consumo. Ad entrambe le società è stato contestato di aver fornito informazioni ingannevoli in merito alle offerte e all’attività di vendita online, nonché di aver fornito informazioni poco trasparenti riguardo alla fase successiva all’acquisto online sul tracking delle spedizioni e sull’assistenza post vendita.
Si intitola “Disposizioni urgenti per la gestione dei flussi migratori” il Decreto legge n.1 del 2 gennaio 2023 con cui il Governo conta di arginare le operazioni di soccorso delle Ong nel Mediterraneo. Ma secondo esperti, giuristi e organizzazioni, le norme contenute nel decreto sono in aperto conflitto con la normativa internazionale e, in particolare, con la convenzione di Ginevra, quella di Amburgo, quella del Diritto del Mare e con quella di Dublino, nonché con l’art. 10 della nostra Carta costituzionale. Le nuove norme non solo limiterebbero le attività di soccorso, ma metterebbero a rischio le vita stessa delle persone.
Il 2022 verrà ricordato per il carcere come l'anno dei suicidi. Sono stati ben 84 quelli avvenuti negli istituti di pena italiani, uno ogni 5 giorni, con un tasso di circa 20 volte maggiore di quanto non avvenga nel mondo al di fuori delle mura. Un detenuto ogni 670 presenti si è ucciso: si tratta di un drammatico segnale di disperazione che chiede una urgente riforma del sistema carcerario, a fronte delle innumerevoli problematiche che il carcere vive, dal sovraffollamento alle condizioni inumane e degradanti in cui versano i detenuti, dal problema della salute alle insufficienti opportunità lavorative, di studio, di reinserimento sociale.
Nel Decreto Milleproroghe è stato inserito un allungamento dei tempi per consentire alle scuole che non rispettano le normative antincendio di essere in regola. Si tratta di una questione di emergenza nazionale che dura da diversi anni. La scadenza era stata indicata per il 2022 ma la nuova norma ha esteso il termine a dicembre 2023 (e al 2024 per gli edifici pubblici adibiti ad asilo nido). È la quarta volta che la norma viene prorogata, e fino ad oggi ogni volta il rinvio è stato accompagnato dalla promessa che le scuole italiane sarebbero state adeguate alle più recenti normative in tempi ragionevoli.
Le risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) per il potenziamento dei servizi di istruzione ammontano a 19,44 miliardi di euro. Questi finanziamenti saranno utilizzati per ridurre le distanze con gli standard dell’Unione Europea e colmare i divari interni. Il nuovo rapporto dell’Osservatorio Con i Bambini, in collaborazione con la Fondazione Openpolis, analizza alcuni dei più significativi interventi destinati al contrasto della povertà educativa, concentrandosi su tre aspetti chiave: asili nido, edilizia scolastica e riduzione dei divari educativi.
Il Tavolo provinciale della Giustizia riparativa della provincia di Treviso, di cui fa parte anche Cittadinanzattiva Treviso, si è costituito nell’ottobre del 2021 e rappresenta uno spazio di confronto e di promozione della cultura riparativa. Dopo un percorso di incontri finalizzati all'allineamento del linguaggio e degli intenti sul tema, il Tavolo ha ritenuto utile stendere un Manifesto con l’obiettivo di tracciare l’orizzonte teorico e pratico dell’impegno delle Associazioni aderenti, per essere presenza attiva sul territorio e costruire una rete di supporto alla Comunità.
L’evento “Bisogni di salute nelle aree interne, tra desertificazione sanitaria e PNRR” mira ad approfondire i bisogni di salute nelle aree interne del Paese a partire dal difficoltoso accesso alle cure causato anche della desertificazione sanitaria, e di come le risorse previste dal PNRR possano rappresentare una incoraggiante risposta ai bisogni delle comunità locali.
L’appuntamento è in programma il prossimo 19 gennaio dalle 10:00 alle 13:00 presso la Rappresentanza in Italia della Commissione Europea in via Quattro Novembre 149 a Roma.
Si terrà il prossimo 19 gennaio,a Roma, dalle 10 alle 13, presso la Rappresentanzi in Italia della Commissione Europea l'evento "Bisogni di salute nelle aree interne, tra desertificazione sanitaria e PNRR".
L’evento mira ad approfondire i bisogni di salute nelle aree interne del Paese a partire dal difficoltoso accesso alle cure causato anche della desertificazione sanitaria, e di come le risorse previste dal PNRR possano rappresentare una incoraggiante risposta ai bisogni delle comunità locali.
Le aree interne, nonostante risultino caratterizzate e provate dalla carenza di molteplici servizi, soprattutto negli ambiti di scuola, sanità e mobilità, nonché dall’indebolimento demografico, costituiscono una parte peculiare e viva del nostro Paese: rappresentano circa il 53% dei Comuni italiani (4.261), ospitano il 23% della popolazione italiana, pari a oltre 13,54 milioni di abitanti, e occupano una porzione del territorio che supera il 60% della superficie nazionale.
Limitatamente ai bisogni di salute delle comunità delle aree interne, è indubbio che la questione sanitaria abbia rappresentato negli anni uno dei fattori di storico divario delle aree interne, sicché si può affermare che l’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) costituirà un banco di prova fondamentale per il miglioramento della vita nelle aree interne.
In questo contesto, assumono particolare rilievo le iniziative che si stanno realizzando nell’ambito del progetto europeo “Action for Health and Equity: Addressing Medical Deserts” (AHEAD) che – grazie a fondi dell’Unione Europea – mira a ridurre le disuguaglianze di salute affrontando la sfida dei cosiddetti “deserti sanitari” in Europa. L'obiettivo è quello di ottenere un migliore accesso ai servizi sanitari, soprattutto nelle aree più carenti, e un accesso più equo a un numero sufficiente di operatori sanitari qualificati e motivati, a partire dai paesi coinvolti nel progetto: Italia, Moldavia, Paesi Bassi, Romania e Serbia.
Per l’Italia partecipa Cittadinanzattiva, a conferma del proprio impegno volto a tutelare il diritto all’accesso alle cure, con particolare riferimento ai bisogni di salute delle comunità delle aree interne del Paese.
Durante l’incontro, si partirà, quindi, dalle istanze raccolte in due territori nei quali il progetto AHEAD ha condotto esperienze pilota: Piedimonte Matese in Campania e Avola-Noto in Sicilia, per allargare poi il discorso a carattere nazionale.
Due tornate di focus group nel prossimo mese di gennaio con associazioni di riferimento delle persone con diabete, società scientifiche e organizzazioni professionali per far emergere bisogni e priorità di azione, a partire dalle criticità emerse dalla Seconda Indagine Civica sul Diabete. L’attenzione quest’anno si concentrerà, in particolare, sulle persone con diabete di tipo 1, sul self management e sulla equità di accesso alle tecnologie innovative che consentono di esercitare un ruolo più attivo nel controllo della malattia e nella prevenzione delle complicanze.
Si è svolto lunedì 19 dicembre un tavolo di lavoro in tema di partecipazione civica e gestione dei rifiuti, con la collaborazione di ARERA (Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente) e la partecipazione degli attivisti di 10 regioni (Campania, Calabria, Sicilia, Abruzzo, Sardegna, Marche, Puglia, Umbria, Emilia Romagna, Lazio).
L’iniziativa è stata promossa da Cittadinanzattiva con l’obiettivo di avviare un percorso di studio e analisi del settore, al fine di valorizzare al massimo l’impatto della partecipazione civica sul miglioramento della qualità del servizio per i cittadini, favorendo una concreta e più attuale applicazione di quanto previsto dal comma 461 art. 2 della Legge finanziaria del 2008.