Tim è stata sanzionata dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato per pratiche commerciali scorrette. La pratica contestata dall’Antitrust riguarda l’attivazione automatica di un servizio aggiuntivo a pagamento ai clienti titolari di scheda sim prepagata voce, dati e sim. Tim ha aumentato di 2 euro il servizio di telefonia in assenza di una corrispondente manifestazione di volontà da parte dei consumatori. In violazione dell’articolo 65 del codice del consumo che tutela proprio il consumatore dal rischio di trovarsi vincolato ad obbligazioni maggiori e di dover effettuare pagamenti ulteriori rispetto a quelli precedentemente stipulati, l’Antitrust ha deciso di irrogare a Tim una sanzione pari a i 2.100.000 euro.
L’Autorità per le Garanzie nelle comunicazioni con la delibera n. 36/23/CONSha stabilito a la proroga, fino al 30 giugno 2024, della sperimentazione avviata nel 2022 riguardo al riconoscimento delle agevolazioni economiche, pari al 50% del canone, per persone con disabilità.
Infatti, dal primo 1 Aprile 2023 fino al 30 Giugno 2023, coloro che hanno diritto all’agevolazione tariffaria, possono presentare domanda direttamente al proprio operatore per le offerte di telefonia e connettività su rete fissa e mobile.
Dal 20 al 26 Marzo 2023 la Federazione Bancaria Europea (EBF) ha lanciato la settimana europea dell’educazione finanziaria che contestualmente alla Global Money Week dell’Ocse (GMW2023) ha l’obiettivo di sensibilizzare i giovani sull'importanza di acquisire le competenze necessarie per prendere decisioni finanziarie in maniera responsabile e consapevole.
Gestisci i tuoi soldi, semina il tuo futuro (Plan your money, plant your future), è’ questo il tema della GMW2023, che mira a sottolineare per le nuove generazioni di adottare un approccio responsabile, informato e sostenibile per quanto riguarda le scelte finanziarie. L'iniziativa coinvolge i giovani di 35 paesi europei, con attività che spaziano da lezioni in aula, seminari e conferenze.
Una serie di recenti provvedimenti da parte del Governo sembra andare verso una stretta per il riconoscimento delle famiglie omogenitoriali. In particolare, il Viminale ha chiesto ai sindaci di non trascrivere più i certificati di nascita dei figli nati all’estero con la gestazione per altri (la GPA, gravidanza portata avanti da una persona esterna alla coppia). Questa richiesta a Milano è stata estesa anche alle coppie di donne che ricorrono alla fecondazione assistita all’estero.
In Italia non esiste una legge sul riconoscimento del legame di parentela tra figli e genitore non biologico, e questo comporta una serie di ostacoli che vanno dalle trascrizioni nei registri di stato civile alle diciture sui documenti.
Secondo gli ultimi dati pubblicati dal Dap, il Dipartimento di amministrazione penitenziaria, a fronte di una capienza regolare nelle carceri italiane di 51.285 persone, i detenuti sono 56.319. E di questi il 30 per cento sono dipendenti da sostanze. Non sarebbe una novità per le comunità che ospitano persone in cura dalla dipendenza da sostanze accogliere anche i detenuti, per costruire un percorso che possa essere alternativo alla detenzione coinvolgendo anche gli enti del Terzo Settore.
Il capitolo più “famoso” del PNRR è quello degli asili nido, e svolge un ruolo cruciale per l'importanza legata agli spazi della prima infanzia , l'occupazione femminile e le connessioni con agli aspetti demografici. Il Sole 24 Ore ha analizzato gli esiti del bando da 2,4 miliardi: dalle graduatorie emerge la distribuzione territoriale dei 1.876 progetti ammessi. Le graduatorie riguardano progetti di ampliamento, riconversione, demolizione e ricostruzione o nuova costruzione di edifici scolastici con la creazione di nuovi posti per gli asili nido.
Il tema della sicurezza e della salute all’interno della scuola è complesso e riguarda obblighi, divieti e segnalazioni obbligatorie e presenta molteplici responsabilità ripartite tra docenti e personale ATA. In tema di sicurezza e salute, ad esempio, occorre utilizzare in modo appropriato i dispositivi di protezione individuale, segnalare i pericoli, prendersi cura della propria salute e sicurezza e anche di chi è presente sul luogo di lavoro, partecipare alla formazione e osservare le disposizioni e le istruzioni impartite dal datore di lavoro e utilizzare correttamente apparecchiature, attrezzature, sostanze pericolose e dispositivi di sicurezza.
Lo scorso 21 marzo la Camera dei deputati ha approvato in via definitiva, con 150 voti a favore, nessun contrario e 72 astenuti, il disegno di legge: Deleghe al Governo in materia di politiche in favore delle persone anziane. PD, M5s e Avs si sono astenuti, mentre Azione-Italia Viva ha votato a favore del provvedimento con la maggioranza. Scopo della legge, che andava approvata entro il primo trimestre del 2023 per rientrare nel PNRR, è quello di riuscire ad armonizzare l’aspetto sociale della cura e della assistenza agli anziani privilegiando la casa come luogo di cura e principale anche favorendo il diritto alle cure palliative domiciliari.
“Un importante traguardo per l’assistenza agli anziani e per le loro famiglie, raggiunto grazie ad un lavoro costante e condiviso fra organizzazioni civiche e rappresentanti delle istituzioni. Ringraziamo per questo la viceministra Maria Teresa Bellucci, ma anche il Presidente e tutti i componenti della X Commissione Senato, che, in continuità con la proficua collaborazione inaugurata già nello scorso governo, hanno accompagnato la messa a punto di questa importante legge con il dialogo e l'interazione con le organizzazioni civiche e hanno accolto gran parte delle proposte avanzate dal Patto per un Nuovo Welfare sulla non autosufficienza”, dichiara Anna Lisa Mandorino, segretaria generale di Cittadinanzattiva. “Ora sarà altrettanto importante proseguire la strada, trovando le risorse per raggiungere gli importanti traguardi previsti e, al contempo, favorire la più ampia conoscenza di questa legge da parte dei cittadini anziani e dei loro caregiver”.
Ogni volta che in questi anni abbiamo avuto accanto, nelle battaglie per la salute, Francesco Ripa di Meana, soprattutto quando era alla guida della Fiaso, abbiamo sempre avuto la sensazione, pur essendo lui un manager della sanità, che fosse dalla parte dei cittadini.
Con lui si discuteva soprattutto di come migliorare l'assistenza per tutti, come ridurre gli errori sanitari e come promuovere, sempre, un modo "umano" di curare, un paradosso!
487€: questa la cifra spesa nel 2022 da una famiglia per la bolletta idrica, con un aumento del 5,5% rispetto al 2021. Aumenti in tutti i capoluoghi di provincia, ad eccezione di Forlì-Cesena che registra una piccola variazione all’ingiù dello 0,6%: l’incremento supera il 20% a Bolzano (+26,3%), Savona (+25,5%) e Trento (+21%); oltre il 10% in altri dodici capoluoghi, ossia Milano, Belluno, Sondrio, Como, Novara, Verbania, Chieti, Pescara, Pavia, Cremona, Catania, Messina.
Frosinone resta in testa alla classifica delle province più care con una spesa media annuale di 883€ (in aumento del 4,2% rispetto al 2021), mentre Isernia conquista la palma di capoluogo più economico con 174€.
A livello regionale, la Toscana è la più costosa, Molise la più economica, in Trentino Alto Adige l’aumento più consistente rispetto all'anno precedente.
Circa 50 cittadini e le associazioni ambientaliste Ondaverde, Cittadinanzattiva, Wwf e Italia Nostra sono state ammesse come parti civili nel processo penale presso il Tribunale di Ancona che dal 26 gennaio scorso vede imputata la raffineria API di Falconara, il suo amministratore delegato e il responsabile della sicurezza per vari reati, tra cui quello d'inquinamento ambientale colposo, il getto pericoloso di cose, la mancata applicazione del piano interno di sicurezza ed emergenza e la violazione delle prescrizioni in materia ambientale stabilite dal Ministero.
Nella seduta dell’8 marzo scorso il Senato ha approvato, in prima lettura, il disegno di legge che disciplina alcune deleghe al Governo in materia di politiche in favore delle persone anziane. Il testo delinea una riforma articolata e complessiva volta ad attuare alcune norme della legge di bilancio 2022 e, con specifico riferimento alla categoria degli anziani non autosufficienti, a realizzare uno degli obiettivi del Piano nazionale di ripresa e resilienza.
Ancora problemi di sicurezza nelle scuole: dopo il crollo dell'albero a Firenze all'interno del giardino dell'Istituto Comprensivo Centro Storico Pestalozzi di martedì pomeriggio non accennanno a spegnersi le polemiche. In un mese ci sono stati due episodi simili: il primo alle Cascine, dentro il luna park, che in quel momento era chiuso, il secondo nella scuola elementare Vittorio Veneto in Santa Croce. Nessuno si è fatto male, ma il rischio è stato grande.
Dall'8 al 10 marzo a Firenze, ospitata nella Fortezza da Basso, si è tenuta l'edizione 2023 della fiera Didacta Italia, la principale manifestazione sulla scuola italiana e la formazione degli insegnanti, un appuntamento di tre giorni rivolto a docenti, dirigenti scolastici e personale del mondo della scuola con eventi formativi, tra workshop, seminari e convegni.
È stato presentato lo scorso 8 marzo, in occasione della Festa delle donne, il primo Rapporto dell’Associazione Antigone sulla detenzione femminile.
Di carcere si parla poco in generale, ma di carcere al femminile si parla ancora meno, perché le donne sono poche (poco più del 4% del totale dei detenuti) e perché il carcere è un luogo sempre più pensato al maschile. Il Rapporto di Antigone vuole dunque accendere un faro su questo tema troppo spesso in ombra, e offrire un quadro degli istituti penitenziari femminili, delle sezioni femminili ospitate in carceri maschili, delle carceri e sezioni femminili minorili, delle sezioni per donne detenute trans in carceri maschili.
Sabato 11 marzo Cittadinanzattiva ha partecipato alla manifestazione nazionale che si è svolta a Steccato di Cutro organizzata dalla Rete 26 febbraio, nata proprio in memoria di quel terribile giorno in cui si è consumata l’ennesima strage in mare di migranti. Una strage che non è stata un incidente imprevedibile, ma solo l’ultima di una lunghissima serie di tragedie che si dovevano e si potevano evitare.
AXPO Italia S.p.A, società attiva nel settore dei servizi di energia e gas è stata sanzionata dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato per pratiche commerciali scorrette. La pratica contestata dall’Antitrust riguarda da una parte la mancata trasparenza nel promuovere le offerte commerciali, dall’altra parte la conclusione di contratti e l’attivazione di servizi di luce e gas in assenza di una corrispondente manifestazione di volontà da parte dei consumatori.
Il pacchetto “fit for 55%” è stato promosso dal Consiglio Europeo a luglio 2021, e fornisce una serie di proposte interconnesse volte a ridurre le emissioni di gas a effetto serra, favorendo allo stesso tempo una transizione equa e competitiva. All’interno di questo pacchetto, particolare importanza è assunta dalla proposta di legge adottata a dicembre 2021 che mira a rivedere la direttiva sul rendimento energetico. Considerato che il 40% della bolletta energetica deriva proprio dai consumi degli edifici, diventa necessario promuovere tra gli Stati Membri uno sviluppo sostenibile, incentrato proprio su politiche più efficienti dal punto di vista energetico e meno dipendenti dai combustibili fossili. Un miglioramento delle politiche nel settore dell’edilizia porterebbe inoltre maggior occupazione e crescita economica a livello locale.
Il diritto alla sicurezza dei prodotti, il diritto ad una completa informazione, il diritto a una libera scelta e il diritto ad essere ascoltati. Questi sono i quattro diritti che furono pronunciati, nelle famose dichiarazioni rilasciate dall’allora Presidente degli Stati Uniti John F. Kennedy il 15 marzo del 1962 in cui per la prima volta veniva riconosciuta la figura del consumatore. Proprio nell’anniversario di questa data, le Nazioni Unite decisero, nel 1983, di istituire la Giornata mondiale dei diritti del consumatore.
Ogni anno, in questa giornata, organizzazioni di tutela e rappresentanza dei consumatori sollecitano la comunità e le istituzioni per promuovere maggiore tutela e rendere i cittadini più consapevoli.
Il 15 marzo 2010 veniva approvata la Legge 38/2010 che per la prima volta, riconosceva il dolore cronico come una patologia per cui è necessaria una propria specifica rete di assistenza e cura, cui i cittadini hanno diritto di accedere.
A tredici anni dalla sua entrata in vigore il 72,1% dei cittadini non conosce la Legge 38 e il 40% delle persone non sa dell’ampio spettro di cure e percorsi attuabili, nonostante quasi il 90% delle sindromi dolorose siano a tutti gli effetti trattabili. Difficoltà che sono acuite durante l'emergenza pandemica da Covid-19 che ha reso ancor più difficoltoso l’accesso agli ambulatori e la possibilità di ricevere adeguate visite mediche.
Active Citizenship Network (ACN) è stata invitata il prossimo 16 Marzo 2023 alla sessione di apertura della Conferenza annuale sull'AMR condotta da BEAM Alliance (Biotech companies in Europe combating AntiMicrobial Resistance). La #AMRconference è una piattaforma per le Piccole e medie imprese, le start-up, le big pharma, il mondo accademico, gli investitori e le istituzioni pubbliche per discutere le strategie e le sfide affrontate nel portare sul mercato nuovi trattamenti antimicrobici.
In qualità di organizzazione associata alla "Coalizione per le Vaccinazioni", Active Citizenship Network è stata invitata a partecipare al webinar "Commission proposal for a Council Recommendation on vaccine-preventable cancers" organizzato dalla Commissione Europea il prossimo 23 Marzo. L'evento fa parte di una serie di consultazioni a sostegno della preparazione di una proposta della Commissione per una Raccomandazione del Consiglio sui tumori prevenibili da vaccino.
L'8 marzo ha preso il via la fiera Didacta Italia 2023, che proseguirà fino al 10 a Firenze presso la Fortezza da Basso. Didacta è la principale manifestazione sulla scuola italiana e la formazione degli insegnanti, un appuntamento di tre giorni rivolto a docenti, dirigenti scolastici e personale del mondo della scuola con oltre 800 eventi formativi, tra workshop, seminari e convegni.
Secondo alcune ricerche la frequenza dei servizi educativi per l’infanzia durante l’età prescolare ha il potenziale effetto di mitigare le disuguaglianze sociali, a beneficio soprattutto di bambini di famiglie svantaggiate. Ma quali sono e quanto durano gli effetti dell’esperienza prescolare?
I risultati sono discordanti e riguardano l’età dei bambini al momento dell’intervento, l'intensità e durata, la qualità dell’esperienza e la mediazione delle abilità non cognitive. È importante misurare l’impatto della durata di questa esperienza sui risultati scolastici negli anni seguenti: uno studio in 14 paesi europei (Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Olanda, Portogallo, Spagna e Regno Unito) prova a fornire una risposta alla domanda. Emerge un legame positivo fra la durata della frequenza prescolare (nido e scuola d’infanzia) e i risultati scolastici, mentre una bassa partecipazione (per esempio solo la scuola materna) può privare i bambini di input importanti per gli esiti negli anni seguenti, una partecipazione troppo lunga (per esempio cominciare troppo presto al nido) può avere effetti meno positivi.
Negli ultimi tre decenni l’obesità è aumentata in modo sostanziale. A livello globale, si stima che circa 170 milioni di bambini siano in sovrappeso con gravi conseguenze sulla salute: malattie cardiovascolari, il diabete di tipo 2 e molti tipi di cancro. Il sovrappeso e l’obesità sono responsabili di circa il 9-12% dei decessi nei vecchi Stati membri dell’Ue e del 16-20% dei decessi nei 12 Stati membri che hanno aderito all’Ue nel 2004 e nel 2007. In Europa, tra il 1990 e il 2010, la prevalenza dell’obesità continua ad aumentare, soprattutto nei bambini. Sovrappeso e obesità nell’infanzia sono associati a una significativa riduzione della qualità della vita e a un maggior rischio di episodi di bullismo e isolamento sociale. A causa del rapido aumento della prevalenza e delle gravi conseguenze per la salute pubblica, l’obesità è comunemente considerata una delle più gravi sfide per la salute pubblica dell’inizio del XXI secolo.