La settima tappa del nostro digital tour si svolgerà il 23 aprile, ore 10,00-12,00. Istituzioni, aziende e cittadini di Torino si confronteranno per una città spreK.O.
La prima parte del web meeting sarà dedicata al dialogo tra enti locali, aziende e cittadini con l’obiettivo di promuovere nella dimensione locale una responsabilità diffusa nella sfida di rendere le città effettivamente a prova di sprechi. In altre parole città sostenibili, efficienti ed innovative, in grado di garantire un’elevata qualità di vita ai loro cittadini. Come sottoporre la città ad una serie di interventi volti al miglioramento della sua sostenibilità, energetica e ambientale e come migliorare la qualità dei servizi ai cittadini, garantendo partecipazione e cittadinanza attiva? Di questo e altro si discuterà in occasione del settimo appuntamento, il 23 aprile dalle ore 10,00 alle 12,00.
La seconda parte del web meeting sarà inoltre dedicata alla valorizzazione di “buone pratiche” attivate a livello locale per promuoverne la conoscenza, la diffusione e la replicabilità in altri territori.
A Bollate, dal 12 aprile inizia la sperimentazione di un tampone alternativo rispetto a quello naso-faringeo per individuare il Covid. Si tratta di un tampone messo a punto da alcuni ricercatori dell'Università Statale di Milano, molto più adatto ai bambini e di semplice somministrazione. Consiste in un dispositivo dotato di spugnetta da usare come un lecca lecca. Ha la stessa affidabilità del tampone "classico" e si spera che dopo la sperimentazione possa essere usato in tutta Italia. Identificare i bambini positivi e asintomatici è fondamentale per la diffusione del virus. La sperimentazione coinvolgerà su base volontaria prima i bambini della scuola materna e poi anche primaria, per poi passare agli studenti della scuola media e a tutto il personale scolastico.
Parte oggi il primo Festival online interamente dedicato all’Economia Solidale Circolare promosso da Cittadinanzattiva, CNCA e CICA. Nel corso delle giornate del 15 e 16 aprile si alterneranno eventi articolati sui filoni tematici della lotta allo spreco alimentare, riuso e riciclo dei materiali, agricoltura sociale, rigenerazione urbana, sostenibilità e inclusione socio-professionale di soggetti fragili attraverso il coinvolgimento di esperti, delle realtà che operano in questo ambito, testimonianze, percorsi nei territori, laboratori tematici.
Pubblichiamo di seguito la lettera di Lorenzo Latella, segretario regionale di Cittadinanzattiva Campania, al Presidente della Regione De Luca sulle priorità da rispettare in riferimento alle categorie destinatarie dei vaccini anti-Covid. Nella conferenza stampa dell'8 aprile, De Luca ha affermato che “… la Campania vuole dare priorità alle categorie economiche e non procedere per fasce d’età”.
Cittadinanzattiva Campania, nella lettera, sostiene che questa scelta rischia di: "aprire nella nostra regione una conflittualità tra le stesse categorie, tra aree territoriali diverse, tra isole e zone interne e soprattutto tra categorie e soggetti fragili che vedono ancora una volta ritardare i tempi vaccinali laddove si considerino anche i notevoli ritardi negli approvvigionamenti dei vaccini. Ma soprattutto, decidere di individuare un nuovo criterio valido solo per la Campania significa venir meno a quel principio di uguaglianza costituzionale di tutti i cittadini da Lei giustamente richiamato e contro il quale sarebbe il primo ad entrare in conflitto, contravvenendo all’ “ordine di priorità” del Piano Vaccinale Nazionale ribadito anche nell’ultima Ordinanza n° 6/2021 del Commissario per l’emergenza Covid-19.
Di seguito la lettera integrale.
Il territorio del Nostro Paese è un territorio vulnerabile, fortemente esposto al dissesto idrogeologico e agli eventi sismici. Ma sono crescenti i fattori di rischio che interessano le comunità locali. Un ciclo di conferenze organizzato dal Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università degli Studi Roma Tre intende mettere a confronto approcci disciplinari diversi guardando alle comunità che abitano i territori più fragili, alla capacità di risposta agli eventi estremi, alle esigenze legate alla ricostruzione.
L’Alleanza nasce da un percorso avviato nel territorio della provincia di Siena per raggiungere l’ambizioso traguardo della Carbon Neutrality. Se al tempo dei cambiamenti climatici s’impongono misure urgenti per far fronte al fenomeno ed agli effetti da questo già prodotti, conoscere ed individuare i migliori strumenti per rispondere all’emergenza in atto grazie all’aiuto della scienza - in questo caso dell’Università di Siena - rappresenta certamente un corretto approccio a cercare risposte adeguate ed efficaci.
Martedì 6 aprile si è svolta l’audizione di Laura Liberto, coordinatrice nazionale della Rete Giustizia per i diritti di Cittadinanzattiva, in II Commissione Giustizia della Camera dei Deputati sulla proposta di legge C. 2298 Siani. Una proposta che introduce nell’ordinamento misure organiche, finalizzate al superamento degli ICAM, gli Istituti a custodia attenuata per detenute madri e prevede l’obbligo di finanziare le strutture protette per donne e bambini valorizzando contesti realmente alternativi alla detenzione dove porre al centro l’accoglienza dei bambini, la tutela del loro sviluppo e del loro rapporto con il genitore ed avviare al contempo percorsi di recupero e di reinserimento delle madri. Cittadinanzattiva condivide con grande convinzione la proposta di legge Siani e ne chiede una rapida discussione ed approvazione, perché si pone nell’ottica di proteggere, come indicato a più riprese dalla Corte Costituzionale e dalle convenzioni internazionali, l’interesse superiore del bambino, la salute psico-fisica del minore e tutelarne il legame con il genitore come elemento fondamentale in particolare nei primi anni di vita.
Grande caos e carenza di informazioni chiare sulle cosiddette “liste di riserva” per i vaccini anti-covid. L’assenza di una regolamentazione omogenea genera un’inevitabile confusione nei cittadini che hanno inviato a Cittadinanzattiva diverse segnalazioni nelle quali sottolineano la necessità di maggiore trasparenza sulle liste, in particolare chiedono dove poter reperire tali liste e quali siano i criteri per accedervi ed essere contattati. Per questo Cittadinanzattiva ha preso in esame ciò che succede nei vari territori, analizzando le informazioni presenti sui siti regionali, oppure telefonando ai numeri verdi regionali e, anche, attraverso la rassegna stampa locale.
Nella puntata del 2 aprile di Fuori TG, programma di approfondimento del TG 3 RAI, si è parlato di corruzione in Sanità. Ospite in studio, per Cittadinanzattiva, la segretaria generale Anna Lisa Mandorino, per commentare l'attualità e rispondere ai cittadini.
WALCE (Women Against Lung Cancer in Europe), insieme all'Università di Torino, mette a disposizione gratuitamente una profilazione molecolare ai pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC) in stadio avanzato e, in caso di alterazioni molecolari per cui nel centro dove il paziente è seguito non ci sia un trial clinico specifico o il farmaco a disposizione, offre anche il supporto economico e logistico per il cittadino e il caregiver per accedere a trial clinici specifici fuori Paese o fuori regione.
“Il fattore umano” è il Vademecum per assumere presto e bene nelle pubbliche amministrazioni, presentato alla sala stampa della Camera dei deputati da Carlo Mochi Sismondi (FPA), Fabrizio Barca (Forum Disuguaglianze e Diversità) e Alessandro Fusacchia e Denise Di Dio (Movimenta). Si tratta del risultato di un’indagine accurata tra alcune delle migliori esperienze nazionali, resoconto sulle difficoltà e i problemi riscontrati. “Il fattore umano” prende il titolo dalla convinzione che la centralità delle persone sia il fondamento del processo di selezione, al netto di automatismi e algoritmi. Pochi giorni dopo l’approvazione del DL 44/2021, con i suoi articoli “sblocca concorsi”, senz’altro utili per far ripartire la macchina, questo rapporto ci dice che si può assumere presto e bene sempre, sia nello stato di emergenza che quando questo sarà finito, e che si può farlo senza rinunciare appunto al “fattore umano” ossia dalla autonoma e responsabile discrezionalità di selezionatori qualificati, esercitata all’interno di un rapporto di conoscenza tra persone.
Continua il nostro impegno di informazione e sensibilizzazione sul tema degli screening oncologici. L'obiettivo è quello di raggiungere una larga fascia della popolazione, informarla sui rischi di tali patologie e sull’importanza della prevenzione ed aumentare, di conseguenza, l’adesione agli screening organizzati.
Online sul nostro sito la guida con informazioni aggiornate, consigli utili e in particolare un focus dedicato allo screening del colon retto. Quest'ultimo interessa tutti gli uomini e le donne residenti sul territorio nazionale, di età compresa tra 50 e 69 anni, e viene attuato tramite il test per la ricerca del sangue occulto fecale (SOF).
Uova di cioccolato in dono ai piccoli pazienti in attesa di una visita o ricoverati presso l’ospedale pediatrico Giovanni XXIII di Bari e televisori destinati ai reparti Covid del Policlinico Riuniti di Foggia. È questa la lunga scia di iniziative intraprese da Cittadinanzattiva Puglia in concomitanza con le festività pasquali.
“Questa pandemia ci ha insegnato che oltre alla forza del personale medico, tecnico ed infermieristico degli ospedali, il vero punto di forza è stata la generosità dei privati cittadini, che in maniera disinteressata hanno donato qualcosa a chi malauguratamente si è ritrovato in difficoltà. Senza la generosità dei cittadini probabilmente questa emergenza sarebbe stata ancora più dura. In questo senso vanno le due iniziative di Cittadinanzattiva di Bari e di Foggia, che testimoniano quanto di positivo può nascere anche nei momenti più bui”.
Casa dei Diritti Sociali, Cittadinanzattiva Lazio e Salute, servizi sanitari e inclusione sociale realizzano insieme un sondaggio per ricostruire un quadro di come la popolazione del Lazio sta attraversando dal punto di vista sociale ed economico la tempesta perfetta della pandemia da CoVid-19.
L'idea è quella di raccogliere dati sufficienti per provare a delineare delle linee di intervento per le politiche pubbliche regionali e locali da sottoporre alla Regione Lazio che sostiene, con un contributo, questa nostra iniziativa nell’ambito delle attività delle associazioni dei consumatori.
La Giornata è diventata un appuntamento annuale regolare nelle agende politiche europee e nazionali per informare, discutere e assumere impegni per migliorare i diritti dei pazienti in Europa e in ogni Stato membro. Cosa rappresenta per te? Inviaci il tuo videomessaggio (max 30 secondi) e lo pubblicheremo sui nostri canali. Ogni anno, anche grazie alle associazioni di pazienti e civiche della nostra rete, la Giornata Europea dei Diritti del Malato viene celebrata in centinaia di città in tutta Europa (qui ci sono alcuni esempi delle celebrazioni degli ultimi anni)
Cosa rappresenta per te? Inviaci il tuo videomessaggio a
Durante la conferenza europea della XV Giornata Europea dei Diritti del Malato, Active Citizenship Network vorrebbe valorizzare buoni esempi di impegno dei cittadini nelle politiche sanitarie in questo particolare momento storico su:
a) attività dedicate alle sfide sanitarie affrontate dai pazienti non COVID
b) esperienze relative alla resilienza dei Sistemi Sanitari per i pazienti COVID
c) esperienze relative alla resilienza dei piani nazionali di immunizzazione durante e dopo la pandemia.
Active Citizenship Network (ACN) è lieta di invitarvi alla XV Giornata Europea dei Diritti del Malato che sarà celebrata con una conferenza digitale il 5 e 6 maggio 2021 dal titolo "Il ruolo della società civile per sistemi sanitari più resilienti. Lezioni apprese verso un'Unione Europea della Salute”.
L'evento 2021 si concentrerà sulla presentazione e la discussione di esempi di impegno dei cittadini nelle politiche sanitarie in questo particolare momento storico: una prima giornata, dedicata alle sfide sanitarie affrontate dai pazienti non COVID, e una seconda giornata, incentrata sulla resilienza dei sistemi sanitari e i piani nazionali di immunizzazione.
Come affermato all'inizio del Manifesto per un'Unione Europea della Salute: “Questa non sarà l'ultima pandemia. Ci saranno anche molte altre minacce alla salute, inclusi gli effetti del cambiamento climatico, la resistenza antimicrobica e molto altro. Non possiamo continuare con la vita come prima. Dobbiamo salvaguardare le nostre società, ma in modo proporzionato ai pericoli che le minacciano. Dobbiamo accogliere con favore la chiara dichiarazione della presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nel suo discorso sullo "Stato dell'Unione" del settembre 2020, che definisce la necessità di creare un'Unione europea della sanità (EHU) più forte, basandosi sui recenti sforzi La Commissione deve intervenire sulle minacce sanitarie transfrontaliere ".L'obiettivo di affrontare in modo sinergico le principali sfide legate all'emergenza sanitaria è condiviso da un altro importante evento che si svolgerà in Italia durante la Presidenza italiana del G20: il Vertice mondiale sulla salute, che si terrà a Roma il 21 maggio 2021.
Spesso confuso con il riciclo, il riuso è tra le pratiche a maggiore impatto positivo nella cosiddetta gerarchia dei rifiuti indicata dalla normativa europea.
Riusare un bene significa protrarne la vita, ammortizzare il suo costo di produzione - energia e risorse naturali - nel modo più efficace. Il riuso, troppo spesso percepito nella sola dimensione ludico-creativa, rappresenta un importante indotto economico che non ha ancora raggiunto la sua piena potenzialità.
Sono enormi le quantità, in termini di tonnellate di rifiuti di plastica prodotti in Francia annualmente ed il Paese transalpino intende porre un argine a questa deriva. Incentivare i prodotti sfusi o “alla spina”, riservando a questi un quinto dello spazio espositivo nei punti vendita, è la misura che la Francia è pronta a tradurre in legge.
Dal 7 di Aprile prende il via il nuovo contest targato 2021 di Asoc Experience. A Scuola di OpenCoesione (ASOC) è un percorso didattico innovativo finalizzato a promuovere e sviluppare nelle scuole italiane principi di cittadinanza attiva e consapevole, attraverso attività di ricerca e monitoraggio civico dei finanziamenti pubblici europei e nazionali. Il progetto permette di sviluppare competenze digitali, statistiche e di educazione civica, per aiutare gli studenti a conoscere e comunicare, con l’ausilio di tecniche giornalistiche, come le politiche pubbliche, e in particolare le politiche di coesione, intervengono nei luoghi dove vivono.
L'AGCM - Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato - ha sentenziato che Atac dovrà pagare una multa salatissima di tre milioni di euro per i tanti disservizi collezionati ai danni dei pendolari sulle ferrovie Roma-Lido, Roma-Giardinetti e Roma-Viterbo.
Non sorprende che l'azienda romana del servizio di trasporto pubblico sia ritenuta fra quelle che hanno attuato pratiche commerciali scorrette nonché scarsamente trasparente con i passeggeri a causa dei troppi guasti, le troppe assenze tra il personale e conseguentemente le troppe corse saltate senza preavviso. Sono anni che gli utenti lamentano la sistematica inadeguatezza del trasporto pubblico che la sentenza dell'Autorità sancisce e riconosce pubblicamente con questa decisione.
E' di recente approvazione l'Assegno Unico Universale per i Figli (AUUF) a carico. Lo strumento prevede che tutte le famiglie (a prescindere dal reddito, che siano dipendenti, autonomi o disoccupati) ricevano ogni mese un contributo (in denaro o come credito d’imposta) che va da un minimo di 50 euro ad un massimo di 250 euro (a seconda delle fasce ISEE), per ciascun figlio a carico a partire dal settimo mese di gravidanza della madre fino al diciottesimo anno di età del figlio.
L’assegno può arrivare fino a 21 anni ma con importo ridotto, e solo se il figlio si iscrive all’università, svolge il Servizio civile o un lavoro a basso reddito, oppure se risulta disoccupato e in cerca di lavoro: in tutti questi casi, l’assegno unico universale viene erogato direttamente al giovane, come stimolo alla sua autonomia economica.
Il Garante per la protezione dei dati personali - che, ricordiamo, è un'autorità amministrativa indipendente istituita dalla cosiddetta legge sulla privacy (legge 31 dicembre 1996, n. 675), poi disciplinata dal Codice in materia di protezione dei dati personali - ha reso noto di aver sanzionato Fastweb per 4 milioni e mezzo di euro a causa delle chiamate promozionali indesiderate. Con questo fenomeno si intendono le condotte degli operatori che - per mezzo di un “sottobosco” di call-center abusivi che effettuano le attività di telemarketing in totale spregio delle disposizioni in materia di protezione dei dati personali - propongono servizi di telefonia e/o internet chiamando gli utenti senza il loro consenso.
All'esito degli accertamenti, l’Autorità ha quindi ordinato a Fastweb di effettuare chiamate esclusivamente dalla rete di vendita attraverso numerazioni telefoniche censite e iscritte al Roc - Registro degli operatori di comunicazione.
“Mi chiamo Francesca. Ho 32 anni e ho scoperto di essere una caregiver quando era troppo tardi, forse. Dall’età di 13 anni mi sono occupata, insieme a mio padre, della mia mamma colpita da una malattia degenerativa molto pesante. Ricordo i sabati sera nei pronto soccorso, le notti in clinica per dormire con lei quando non potevo lasciarla sola e le tenevo la mano, le sue braccia in continuo movimento, gli spasmi quando la cambiavo, la preparavo e le facevo il bagno. Non so bene il momento in cui ho scoperto di essere una caregiver: un giorno, senza saperlo, i ruoli si erano invertiti ed ero io che mi prendevo cura di lei”.
È una delle tante storie di caregiver, spesso giovani, che abbiamo incontrato sul nostro cammino a tutela dei diritti dei cittadini, dalla parte di chi cura e di chi è assistito. In Italia sono un vero e proprio esercito d’invisibili che sostiene il welfare del nostro Paese: in media il 17,4% della popolazione, oltre 8,5 milioni di persone, è caregiver. Spesso si tratta di persone a loro volta anziane, come i familiari che assistono, ma non sempre è così: più di 390 mila sono giovani caregiver che hanno tra i 15 e i 24 anni, ragazzi che si prendono cura regolarmente di un familiare, dedicando tempo, energie, equilibrio e benessere della famiglia.
Secondo un'indagine realizzata dall'Istituto Demopolis per l'Impresa Sociale Con i Bambini, la didattica a distanza piace solo a 3 italiani su 10. I genitori con figli in età scolare la giudicano positivamente al 34%, mentre i docenti al 48%. Nonostante sia molto migliorata rispetto alla fase iniziale dello scorso anno, secondo il 51% dei genitori non permette un accesso adeguato e garantito a tutti gli studenti. Il 57% dei genitori dichiara inoltre, che questo sistema abbia garantito maggiore autonomia nell'uso delle nuove tecnologie ma uno dei grandi problemi riscontrati per il 73% è la distrazione durante le lezioni, unita alla complessa situazione emotiva (63%), e alla scarsa dotazione tecnologica delle case (51%). Secondo il 39% dei genitori l'impegno richiesto alle famiglie è stato eccessivo e il dato cresce al 61% per chi ha figli alle elementari . Secondo il 31% l'orario scolastico è troppo ridotto. Per quanto riguarda invece la tipologia dei dispositivi , il 16% dei ragazzi utilizza lo smartphone ed il 41% dei genitori dichiara di aver difficoltà nel sostenere i figli in dad per via della scarsa connessione e per i dispositivi insufficienti in casa. Altro problema segnalato da 6 famiglie su 10 è la mancanza di socialità.