Proseguono i Webinar di formazione sulla legge 38/2010 a dieci anni dalla sua promulgazione.
Ancora oggi, nonostante siano passati dieci anni dalla sua emanazione, risulta poco conosciuta. Bisogna colmare questo gap di conoscenza e di informazione e restituire alla relazione tra medico e paziente il ruolo centrale nel percorso di cura e la consapevolezza che professionista sanitario e persona malata/bisognosa di cure/paziente sono entrambi protagonisti indiscussi del percorso di cura.
Il corpo più grande oppure un arto più lungo dell'altro: macrosomia e dismetria sono due tra i più frequenti sintomi nei piccoli pazienti con la sindrome di Sotos o con la sindrome di Beckwith-Wiedemann (Bws), per questo chiamate sindromi da iperaccrescimento.
Anche se esistono avanzate tecniche chirurgiche per questi specifici disturbi, quali sono le conseguenze psicologiche di un corpo con iperaccrescimento? Come cambia il modo di relazionarsi con gli altri bimbi e con il mondo che li circonda?
La storia delle associazioni che si occupano di tutelare i diritti di cittadini e dei pazienti in ambito sanitario non l’ha mai scritta nessuno, eppure ci sono tante organizzazioni che in questo quarantennio con le loro innumerevoli attività hanno contribuito alla tenuta e allo sviluppo del servizio sanitario nazionale.
Per conoscere meglio questo mondo e la sua evoluzione nel tempo, ALTEMS, mediante il Patient Advocacy Lab (PAL), ha realizzato una ricerca, chiedendo ad un campione di 31 associazioni, tra grandi e piccole, vecchie e nuove, nazionali e regionali, di raccontare la loro storia.
I tre quarti dei 541 cittadini residenti in un’area interna del Paese che hanno risposto all’indagine, dichiara di sapere cosa è un’area interna, ma oltre la metà (60%) non conosce la Strategia Nazionale dedicata a queste aree e il 73% afferma di non sapere di vivere in una delle 72 aree oggetto della stessa.
Oltre la metà (58%) degli intervistati, suddivisi equamente tra uomini 52% e donne 48%, la gran parte (76%) con un’età compresa tra i 31 e i 70 anni, ritiene che negli ultimi cinque anni si sia verificata una diminuzione dei servizi sul territorio. I servizi essenziali che vengono indicati come non più presenti o notevolmente diminuiti sono: i servizi di mobilità indicati dal 23% degli intervistati, i servizi sanitari per il 20%, quelli legati all’istruzione per il 14%; anche servizi accessori come quelli bancari e i negozi non alimentari vengono percepiti come in diminuzione rispettivamente dal 23% e dal 20% degli intervistati.
E' uno, fra i tanti, effetti devastanti della pandemia: la crescita del numero di studenti che lasciano la scuola. E a denunciarlo non sono il Ministero dell'Istruzione o gli Uffici scolastici regionali ma i magistrati dei tribunali per i minorenni. "Alla procura minorile di Cagliari in un solo mese sono arrivate 300 segnalazioni di abbandoni o di interruzione della frequenza scolastica a fronte di 700 fascicoli aperti, in media, in un anno. Stessi dati allarmanti si registrano negli uffici di viale Colli Aminei a Napoli". A raccontarlo Il fatto quotidiano, in un articolo di Alex Corlazzoli.
Cittadinanzattiva esprime solidarietà all’operaio dell’industria siderurgica ArcelorMittal di Taranto, licenziato per aver condiviso sui social la sera del 24 marzo scorso un post - ritenuto denigratorio dall’azienda - che invitava alla visione della fiction “Svegliati amore mio” sulle conseguenze sanitarie e ambientali delle emissioni di un’acciaieria. La fiction richiama al senso di responsabilità sociale al quale le Aziende dovrebbero ispirarsi per salvaguardare la salute e la vita stessa degli abitanti con particolare attenzione ai bambini, i più esposti all’offesa dell’inquinamento.
In tema di Covid e vaccini è ancora caos, tra ritardi, differenze regionali e informazioni carenti e confuse che contribuiscono a generare un clima di incertezza. Questo in una fase molto delicata e di svolta della campagna vaccinale: nella settimana 16-22 aprile si stimano circa 315 mila somministrazioni giornaliere negli oltre 2200 punti vaccinali attivi in tutta Italia. Si tratta di un momento decisivo per imprimere una forte accelerazione nel quadro delle priorità indicate dall’Ordinanza n. 6 del Commissario straordinario Figliuolo, nel rispetto delle fasce d’età (ultraottantenni) e fragili alle quali tutte le Regioni si devono adeguare.
Ciononostante le Regioni continuano a muoversi in “ordine sparso”: è il caso della Puglia e della Basilicata (solo per fare gli esempi più recenti) che da lunedì hanno “aperto” la vaccinazione anche per chi non si è preventivamente prenotato e nella fascia di età dai 60 ai 79 anni. In Campania, il Governatore De Luca ha annunciato addirittura di non volersi attenere ai target fissati dal Commissario e di voler procedere con le categorie produttive, dopo aver vaccinato gli ultraottantenni.
Sei uno studente universitario? Studi nel Lazio? Il Covid impatta su tutti ma la "tua" categoria non è mai presa in considerazione?
Compila il nostro sondaggio civico. Dacci una mano, fai passa parola tra i tuoi colleghi studenti universitari e diffondi il questionario. Pubblicheremo i risultati e daremo spazio alle voci degli universitari per raccontare le vostre storie al tempo del Covid.
Continua sulla piattaforma For Funding di Intesa Sanpaolo la campagna di raccolta fondi “Inclusione, un gioco da ragazzi” promossa da UILDM – Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare per difendere il diritto al gioco dei bambini con disabilità.
Grazie ai fondi raccolti UILDM vuole sostenere il progetto “A scuola di inclusione: giocando si impara” che promuove il diritto al gioco dei bambini con disabilità attraverso una serie di azioni di sensibilizzazione nelle scuole e di riqualificazione in ottica inclusiva di parchi e aree verdi in Italia, in collaborazione con le amministrazioni locali.
In questi giorni il Governo si prepara a varare il nuovo Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), da presentare in sede europea entro aprile 2021. Sono in corso modifiche e approfondimento del testo presentato al Parlamento a gennaio 2021, che non conteneva espliciti riferimenti alla salute mentale. Si tratta di una grave dimenticanza che deve essere risolta.
Dopo la Raccomandazione civica per l’aderenza terapeutica e il focus che ha visto protagonista la Regione Campania, nel quale si sono esplorate le politiche e le azioni a livello regionale per migliorare l'adesione alla terapie, il prossimo 28 aprile Cittadinanzattiva promuove un tavolo nazionale per attivare un primo confronto tra le istituzioni e gli attori del sistema salute e lanciare ufficialmente una call per il coinvolgimento delle Regioni.
Con il doppio appuntamento di martedì 20 aprile (ore 16) e di giovedì 22 aprile (ore 11) continua il percorso formativo gratuito Consumatori digitali, consumatori consapevoli - Progetto Operazione risorgimento digitale.
Si parlerà di cassetto fiscale e fascicolo previdenziale, con l'obiettivo di facilitare la fruizione di specifici diritti e servizi in formato digitale.
Una consulente esperta di Cittadinanzattiva sarà a disposizione per fornire spiegazioni e indicazioni circa l'uso in autonomia del cassetto fiscale e del fascicolo previdenziale: come consultare i dati delle proprie dichiarazioni? la disponibilità di rimborsi? la propria posizione contributiva?
Il webinar gratuito fornirà risposte a queste domande ed altre ancora.
Nel capoluogo umbro si è svolta l'udienza preliminare del processo per corruzione contro l'ex magistrato Palamara e il gup di Perugia, nel corso dell’udienza, ha ammesso come parte civile anche Cittadinanzattiva. L’avvocato Sara Pievaioli che rappresenta la nostra associazione nel processo afferma: “Essere cittadini è anche far sentire la propria voce quando si ritengono violati i principi che stanno alla base della buona amministrazione. Soprattutto quando si tratta di amministrazione della giustizia, vale la pena lottare per il ripristino della legalità violata. Abbiamo chiesto ed ottenuto, lottando contro un mare magnum di eccezioni, l'ammissione della costituzione di Cittadinanzattiva nel processo "Palamara", perché le condotte corruttive ascritte agli imputati, se, come ritiene la Procura, verranno accertate all'esito del processo, costituiscono un grave, quanto inaccettabile vulnus, ai principi di trasparenza, legalità e buon andamento dell'amministrazione. Non si poteva e non si doveva rimanere indifferenti e piegare la testa; c'era bisogno di dare voce a tutti i cittadini che non ci stanno, che non si adeguano, che non piegano la testa, ma si indignano, pretendendo per i loro figli un mondo migliore. Non è il primo processo, né sarà l'ultimo per fatti analoghi, ma essere presenti in questa sede è un importante segnale di risveglio di quella parte buona e virtuosa del nostro amato paese, che desidera gridare la propria voglia di un ritorno alle origini degli antichi valori.
La settima tappa del nostro digital tour si svolgerà il 23 aprile, ore 10,00-12,00. Istituzioni, aziende e cittadini di Torino si confronteranno per una città spreK.O.
La prima parte del web meeting sarà dedicata al dialogo tra enti locali, aziende e cittadini con l’obiettivo di promuovere nella dimensione locale una responsabilità diffusa nella sfida di rendere le città effettivamente a prova di sprechi. In altre parole città sostenibili, efficienti ed innovative, in grado di garantire un’elevata qualità di vita ai loro cittadini. Come sottoporre la città ad una serie di interventi volti al miglioramento della sua sostenibilità, energetica e ambientale e come migliorare la qualità dei servizi ai cittadini, garantendo partecipazione e cittadinanza attiva? Di questo e altro si discuterà in occasione del settimo appuntamento, il 23 aprile dalle ore 10,00 alle 12,00.
La seconda parte del web meeting sarà inoltre dedicata alla valorizzazione di “buone pratiche” attivate a livello locale per promuoverne la conoscenza, la diffusione e la replicabilità in altri territori.
A Bollate, dal 12 aprile inizia la sperimentazione di un tampone alternativo rispetto a quello naso-faringeo per individuare il Covid. Si tratta di un tampone messo a punto da alcuni ricercatori dell'Università Statale di Milano, molto più adatto ai bambini e di semplice somministrazione. Consiste in un dispositivo dotato di spugnetta da usare come un lecca lecca. Ha la stessa affidabilità del tampone "classico" e si spera che dopo la sperimentazione possa essere usato in tutta Italia. Identificare i bambini positivi e asintomatici è fondamentale per la diffusione del virus. La sperimentazione coinvolgerà su base volontaria prima i bambini della scuola materna e poi anche primaria, per poi passare agli studenti della scuola media e a tutto il personale scolastico.
Parte oggi il primo Festival online interamente dedicato all’Economia Solidale Circolare promosso da Cittadinanzattiva, CNCA e CICA. Nel corso delle giornate del 15 e 16 aprile si alterneranno eventi articolati sui filoni tematici della lotta allo spreco alimentare, riuso e riciclo dei materiali, agricoltura sociale, rigenerazione urbana, sostenibilità e inclusione socio-professionale di soggetti fragili attraverso il coinvolgimento di esperti, delle realtà che operano in questo ambito, testimonianze, percorsi nei territori, laboratori tematici.
Pubblichiamo di seguito la lettera di Lorenzo Latella, segretario regionale di Cittadinanzattiva Campania, al Presidente della Regione De Luca sulle priorità da rispettare in riferimento alle categorie destinatarie dei vaccini anti-Covid. Nella conferenza stampa dell'8 aprile, De Luca ha affermato che “… la Campania vuole dare priorità alle categorie economiche e non procedere per fasce d’età”.
Cittadinanzattiva Campania, nella lettera, sostiene che questa scelta rischia di: "aprire nella nostra regione una conflittualità tra le stesse categorie, tra aree territoriali diverse, tra isole e zone interne e soprattutto tra categorie e soggetti fragili che vedono ancora una volta ritardare i tempi vaccinali laddove si considerino anche i notevoli ritardi negli approvvigionamenti dei vaccini. Ma soprattutto, decidere di individuare un nuovo criterio valido solo per la Campania significa venir meno a quel principio di uguaglianza costituzionale di tutti i cittadini da Lei giustamente richiamato e contro il quale sarebbe il primo ad entrare in conflitto, contravvenendo all’ “ordine di priorità” del Piano Vaccinale Nazionale ribadito anche nell’ultima Ordinanza n° 6/2021 del Commissario per l’emergenza Covid-19.
Di seguito la lettera integrale.
L’Alleanza nasce da un percorso avviato nel territorio della provincia di Siena per raggiungere l’ambizioso traguardo della Carbon Neutrality. Se al tempo dei cambiamenti climatici s’impongono misure urgenti per far fronte al fenomeno ed agli effetti da questo già prodotti, conoscere ed individuare i migliori strumenti per rispondere all’emergenza in atto grazie all’aiuto della scienza - in questo caso dell’Università di Siena - rappresenta certamente un corretto approccio a cercare risposte adeguate ed efficaci.
Il territorio del Nostro Paese è un territorio vulnerabile, fortemente esposto al dissesto idrogeologico e agli eventi sismici. Ma sono crescenti i fattori di rischio che interessano le comunità locali. Un ciclo di conferenze organizzato dal Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università degli Studi Roma Tre intende mettere a confronto approcci disciplinari diversi guardando alle comunità che abitano i territori più fragili, alla capacità di risposta agli eventi estremi, alle esigenze legate alla ricostruzione.
Martedì 6 aprile si è svolta l’audizione di Laura Liberto, coordinatrice nazionale della Rete Giustizia per i diritti di Cittadinanzattiva, in II Commissione Giustizia della Camera dei Deputati sulla proposta di legge C. 2298 Siani. Una proposta che introduce nell’ordinamento misure organiche, finalizzate al superamento degli ICAM, gli Istituti a custodia attenuata per detenute madri e prevede l’obbligo di finanziare le strutture protette per donne e bambini valorizzando contesti realmente alternativi alla detenzione dove porre al centro l’accoglienza dei bambini, la tutela del loro sviluppo e del loro rapporto con il genitore ed avviare al contempo percorsi di recupero e di reinserimento delle madri. Cittadinanzattiva condivide con grande convinzione la proposta di legge Siani e ne chiede una rapida discussione ed approvazione, perché si pone nell’ottica di proteggere, come indicato a più riprese dalla Corte Costituzionale e dalle convenzioni internazionali, l’interesse superiore del bambino, la salute psico-fisica del minore e tutelarne il legame con il genitore come elemento fondamentale in particolare nei primi anni di vita.
Grande caos e carenza di informazioni chiare sulle cosiddette “liste di riserva” per i vaccini anti-covid. L’assenza di una regolamentazione omogenea genera un’inevitabile confusione nei cittadini che hanno inviato a Cittadinanzattiva diverse segnalazioni nelle quali sottolineano la necessità di maggiore trasparenza sulle liste, in particolare chiedono dove poter reperire tali liste e quali siano i criteri per accedervi ed essere contattati. Per questo Cittadinanzattiva ha preso in esame ciò che succede nei vari territori, analizzando le informazioni presenti sui siti regionali, oppure telefonando ai numeri verdi regionali e, anche, attraverso la rassegna stampa locale.
Nella puntata del 2 aprile di Fuori TG, programma di approfondimento del TG 3 RAI, si è parlato di corruzione in Sanità. Ospite in studio, per Cittadinanzattiva, la segretaria generale Anna Lisa Mandorino, per commentare l'attualità e rispondere ai cittadini.
WALCE (Women Against Lung Cancer in Europe), insieme all'Università di Torino, mette a disposizione gratuitamente una profilazione molecolare ai pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC) in stadio avanzato e, in caso di alterazioni molecolari per cui nel centro dove il paziente è seguito non ci sia un trial clinico specifico o il farmaco a disposizione, offre anche il supporto economico e logistico per il cittadino e il caregiver per accedere a trial clinici specifici fuori Paese o fuori regione.
“Il fattore umano” è il Vademecum per assumere presto e bene nelle pubbliche amministrazioni, presentato alla sala stampa della Camera dei deputati da Carlo Mochi Sismondi (FPA), Fabrizio Barca (Forum Disuguaglianze e Diversità) e Alessandro Fusacchia e Denise Di Dio (Movimenta). Si tratta del risultato di un’indagine accurata tra alcune delle migliori esperienze nazionali, resoconto sulle difficoltà e i problemi riscontrati. “Il fattore umano” prende il titolo dalla convinzione che la centralità delle persone sia il fondamento del processo di selezione, al netto di automatismi e algoritmi. Pochi giorni dopo l’approvazione del DL 44/2021, con i suoi articoli “sblocca concorsi”, senz’altro utili per far ripartire la macchina, questo rapporto ci dice che si può assumere presto e bene sempre, sia nello stato di emergenza che quando questo sarà finito, e che si può farlo senza rinunciare appunto al “fattore umano” ossia dalla autonoma e responsabile discrezionalità di selezionatori qualificati, esercitata all’interno di un rapporto di conoscenza tra persone.
Continua il nostro impegno di informazione e sensibilizzazione sul tema degli screening oncologici. L'obiettivo è quello di raggiungere una larga fascia della popolazione, informarla sui rischi di tali patologie e sull’importanza della prevenzione ed aumentare, di conseguenza, l’adesione agli screening organizzati.
Online sul nostro sito la guida con informazioni aggiornate, consigli utili e in particolare un focus dedicato allo screening del colon retto. Quest'ultimo interessa tutti gli uomini e le donne residenti sul territorio nazionale, di età compresa tra 50 e 69 anni, e viene attuato tramite il test per la ricerca del sangue occulto fecale (SOF).