Il prossimo 1 ottobre è prevista la scadenza per i contribuenti che hanno aderito alla rottamazione agevolata delle cartelle esattoriali, in particolare per le cartelle con data 30 settembre. La scadenza del 1 ottobre riguarda chi ha aderito alla prima versione della rottamazione, che consente di saldare i debiti fiscali senza interessi e sanzioni, versando le cifre indicate nella comunicazione ricevuta dalle Entrate. Per chi invece ha aderito alla rottamazione bis, è il secondo appuntamento su cinque.
Dal 21 settembre è attivo il nuovo Portale Offerte dell'Autorità per l'Energia elettrica e il gas grazie al quale sarà più semplice confrontare le numerose offerte di luce e gas disponibili sul mercato e riuscire a scegliere la tariffa più conveniente nella giungla dei gestori energetici.
Sul portale, che sostituisce il precedente sito comparatore - Trova offerte - è possibile trovare le offerte del mercato tutelato e quelle del mercato libero, ma solo dei gestori che hanno scelto di pubblicarle. Entro la fine dell’anno tutti gli operatori del mercato libero che non hanno ancora aderito dovranno entrare nel Portale Offerte.
Il 3 ottobre alle ore 11:00 il Forum sulle Disuguaglianze e le Diversità organizza, insieme a Cooperativa sociale e Laici Terzo Mondo, presso la Sala della Regina della Camera dei Deputati, l’evento “L’immigrazione come risorsa per le comunità: pratiche di buona accoglienza”. Alla fine dell’incontro interverrà il Presidente della Camera, Roberto Fico. Il 5 Ottobre il Forum si sposta a Osimo per il seminario “Disuguaglianze: che cosa sono, come combatterle”, la prima delle giornate #marcheuropa organizzate dalla Presidenza del Consiglio della Regione Marche.
Era il 25 settembre 2015 quando 193 Governi hanno sottoscritto il 17 Goal dell’Agenda 2030, ponendosi come traguardo un mondo più sostenibile sia dal punto di vista sociale che ambientale nell’arco di 15 anni.
La strada, come si poteva presupporre, non è semplice né lineare né omogenea, ma in tutto il mondo si sta provando a fare di questo Pianeta un mondo più vivibile.
Dal 28 al 30 settembre torna la storica iniziativa ecologica portata in Italia da Legambiente col nome di "Puliamo il Mondo": quest'anno i rifiuti da eliminare saranno anche i pregiudizi.
Dal 1993 Clean Up the World ne ha fatta di strada, ed è cresciuta in modo esponenziale, vedendo aumentare cittadini e Comuni aderenti.
Un progetto pilota, nato in una scuola elementare dell'Essex in Inghilterra, porta gli anziani soli a rischio depressione o demenza in classe ad incontrare i bambini. Diverse le attività proposte, si leggono libri, si cantano canzoncine, si risolvono puzzle. I benefici di questa sperimentazione pare coinvolga sia i bambini, molti di loro infatti hanno migliorato il comportamento in classe, sono più calmi e assennati e sono migliorati nella lettura, e sia gli anziani che passano del tempo con i più piccoli e impegnando le loro giornate.
Il 24 settembre scorso il Consiglio dei Ministri ha approvato il Decreto sicurezza e immigrazione presentato dal Ministro degli Interni Matteo Salvini. Cittadinanzattiva, insieme a molte altre Associazioni, lancia un appello affinché il testo venga bloccato: l’accoglienza rappresenta un problema da gestire, ma non in questa direzione.
Basta bambini in carcere: sono pochissime le strutture oggi esistenti in Italia destinate alle detenute madri con figli piccoli e solamente due, a Roma e Milano, le strutture protette. Un problema che deve stimolare ad una riflessione molto profonda, soprattutto alla luce del recente tragico episodio verificatosi nel carcere romano di Rebibbia.
Quanto costa l’acqua e quali sono le voci inserite in bolletta a carico degli utenti? Tiziana Toto, responsabile Energia e Ambiente di Cittadinanzattiva, ha risposto a questa e altre domande durante la puntata del 24 settembre di "Mi manda Raitre".
Nel corso del 2017 una famiglia tipo di tre componenti con un consumo medio di 192 mc/anno ha sostenuto una spesa complessiva di € 408 per il servizio idrico integrato. L’aumento rispetto all’anno precedente è stato di €16 (in termini percentuali del 4,3%). Rispetto a 10 anni prima la stessa famiglia spende €175 in più (+75,1%). Nella composizione del costo finale sono comprese le voci relative a: acquedotto, canone di fognatura, canone di depurazione, quota fissa (o ex nolo contatori) e Iva al 10%.
Quest’anno nelle scuole statali sono tornati in classe 253 mila alunni con disabilità; meno della metà di loro, cioè soltanto circa 120 mila, avrà la fortuna di ritrovare il docente di sostegno dello scorso anno, mentre per tutti gli altri, circa 133 mila alunni disabili (il 52%) si dovrà ricominciare da capo con un nuovo insegnante. Questi i dati riportati da Tuttoscuola.com.
Nel frattempo alcuni dirigenti hanno provato soluzioni alternative per venire incontro alle esigenze degli studenti con disabilità e delle loro famiglie. Ad esempio, all’Istituto tecnico Salvemini di Casalecchio di Reno, il dirigente scolastico Carlo Braga, in accordo con le famiglie, ha deciso di riconfermare una decina di docenti in servizio dallo scorso anno per coprire i posti vacanti.
Un crollo ogni quattro giorni di scuola, tre scuole su quattro senza agibilità statica, solo una su venti in grado di resistere ad un terremoto. Crescono gli investimenti per la manutenzione ad opera degli enti proprietari, Comuni e Province: si parla in media di 50mila euro ad edificio per interventi di manutenzione ordinaria e di 228mila euro per quelli straordinari, ma il divario fra le varie realtà regionali è notevole.
In generale, emerge una Italia a tre velocità, sia sulla manutenzione che sull’adempimento delle norme e delle certificazioni richieste dalla legge: ad investire di più sulla manutenzione ordinaria è la Lombardia (in media quasi 119mila euro), meno la Puglia (non si arriva ai 3mila euro); la verifica di vulnerabilità sismica è stata effettuata solo nel 2% delle scuole calabresi e nel 59% di quelle umbre, il certificato di prevenzione incendi è presente nel 69% degli istituti del Trentino Alto Adige e solo nel 6% di quelli laziali.
Questi alcuni dei dati che emergono dal XVI Rapporto sulla sicurezza delle scuole, presentato a Roma da Cittadinanzattiva.
Il progetto “Farmacie di strada" mette insieme attori diversi del sistema salute, accomunati dalla volontà di fare la propria parte nel contrastare il diffondersi di patologie legate alla povertà o al mancato accesso alle cure.
"Farmacie di strada", proposto dall’Istituto di Medicina Solidale Onlus (Imes), in partnership con la Fondazione Banco Farmaceutico (Fbf), l’associazione Banco Farmaceutico Research (Bfr) e la Federazione nazionale degli Ordini dei farmacisti (Fofi), è stato lanciato in occasione dell’Assemblea pubblica 2018 di Assogenerici, caratterizzato dallo slogan "Abbiamo cura di loro”, e prevede l’apertura di due presìdi negli ambulatori di medicina solidale di Tor Bella Monaca e nel colonnato di San Pietro.
Pronti per la seconda tappa della campagna Cura di Coppia, il progetto realizzato con il patrocinio di Abbvie e FNOMCEO. Il prossimo appuntamento, dei quattro previsti, si svolgerà il 9 ottobre a Bari, presso la sede dell’Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri.
Medesimi obiettivi dello scorso anno, ma rinnovato vigore nella definizione dei criteri ottimali per il rapporto medico-paziente. Particolare attenzione per quanto riguarda gli aspetti umani, nell’ottica di supportare il clinico ad esercitare la professione come prevede il codice deontologico e, nel contempo, di aiutare i cittadini ad appropriarsi del diritto ad essere attore protagonista nelle scelte e consapevole del proprio percorso di cura, esercitando i propri diritti e doveri.
Nonostante l'innovazione apprezzabile che l'attuale Ministro della Salute ha apportato nella procedura di nomina del nuovo Direttore Generale dell'Aifa, l'iter purtroppo coinvolge ancora solo il Ministero della Salute e le Regioni. Le Associazioni di cittadini e pazienti non sono coinvolte in alcun modo. Stesso ragionamento vale anche per la figura del Presidente dell'Aifa. Eppure le decisioni che il Direttore e il Presidente dell'Aifa devono assumere ogni giorno entrano innanzitutto nella vita e nella salute di tutti i pazienti!". Così Tonino Aceti, Coordinatore Nazionale del Tribunale per i diritti del malato di Cittadinanzattiva, che rileva una criticità ormai annosa nel sistema della partecipazione.
Approvata dal Parlamento europeo la proposta di direttiva sul copyright che riforma il diritto d’autore on line. Modificata rispetto all’originaria proposta della Commissione, la riforma prevede che artisti come editori e giornalisti vengano pagati per le loro opere quando queste vengono usate da grandi piattaforme come Facebook, Youtube, e aggregatori come Google News, la regola vale anche per le anteprime che permettono di visualizzare solo una parte di testo (snippet).
La legge sul copyright prevede inoltre, con lo scopo di non ostacolate la libertà di espressione in Rete, che la condivisione di collegamenti ipertestuali agli articoli e singole parole per descriverli non saranno coperti da vincoli di copyright.
A tre anni dallo scandalo Dieselgate, oggi sono ancora troppe le auto in circolazione sulle strade europee -43 milioni di diesel sporchi- e il loro numero continua a crescere. A denunciarlo è uno studio condotto dall’associazione Transport & Environment che oltre a fare il punto sulla quantità delle vetture “sporche” , dimostra come le vetture diesel che hanno superato il nuovo test su strada messo a punto dall'Unione Europea emettono nove volte la quantità legale di ossidi di azoto (NOx) se guidate in modo diverso rispetto alla guida tipica.
Le scuole italiane non godono di buona salute, sono ospitate in edifici troppo vecchi, non a norma antisismica e a rischio crolli. Molti sindaci rinviano l'apertura delle scuole e cercano nel frattempo soluzioni alternative, per distribuire le classi in edifici più sicuri. Si pensi al caso della città di Messina dove il sindaco ha pubblicamente dichiarato di dover chiudere circa 75 istituti perchè insicuri. Ma per intervenire c'è necessità di interventi rapidi e di fondi ad hoc.
La settimana europea della mobilità 2018, quest’anno con lo slogan Cambia e vai, vuole porre l’attenzione sull’importanza della multimodalità e sul ruolo che ognuno di noi ha nel ripensare le proprie abitudini di mobilità anche scegliendo dei mezzi meno inquinanti in sostituzione o integrazione dell’auto, sperimentando nuove forme di mobilità. Cittadinanzattiva partecipa anche quest’anno con numerose iniziative sul territorio che è possibile consultare nell’agenda appuntamenti per scoprire quella più vicina.
Ma concretamente cosa possiamo fare per contribuire al cambiamento?
Ecco qualche consiglio utile per una mobilità più sostenibile
Il 70% dei 42.435 edifici scolastici è fuori legge e non è in regola con almeno uno di questi elementi: verifiche di vulnerabilità sismica, analisi di solai e controsoffitti, collaudo statico, certificato di prevenzione incendi, agibilità, piano di emergenza. E pensare che sono tutti parametri obbligatori per legge. La situazione è davvero critica e a complicare il tutto vi sono le continue proroghe, ad esempio la verifica di vulnerabilità sismica è stata resa obbligatoria nel 2003 e più volte prorogata fino al 2013, per poi slittare ulteriormente fino a dicembre 2018. Anche i dati che saranno presentati da Cittadinanzattiva nel XVI Rapporto sulla sicurezza degli edifici scolastici non sono per nulla rassicuranti. Solo una scuola su tre ha eseguito le verifiche di vulnerabilità sismica, con picchi negativi nelle regioni di calabria, Campania e Sicilia.
Compie quattro anni di vita il progetto di inclusione “Vale la Pena”, il birrificio che impiega i detenuti ammessi al lavoro esterno provenienti dal carcere romano di Rebibbia, realizzato dalla Onlus Semi di Libertà. Persone che vengono formate e avviate all’inclusione professionale nella filiera della birra, al fine di contrastare il pericolo di recidiva e costruire una nuova opportunità di lavoro, di vita. Lo scorso 15 settembre, anniversario della nascita del progetto, si è svolto un evento pubblico di presentazione e degustazione dei prodotti dell’Economia Carceraria.
La riforma dell’affido condiviso contenuta nel c.d. “DDL Pillon” dal nome del senatore firmatario, inizierà il suo iter parlamentare il prossimo ottobre in Commissione Giustizia al Senato per poi arrivare in aula entro dicembre, almeno nelle speranze dei suoi promotori. Tante le novità contenute nel disegno di legge e altrettante le critiche che si è attirato, in particolare dalle donne, sia attiviste che parlamentari e da parte delle maggiori associazioni che si occupano di diritti delle donne e violenza, perché prevede una serie di misure non condivisibili per chi si trova in condizioni di maggior debolezza e fragilità. In particolare, il decreto è ispirato al principio della “bi-genitorialità perfetta” e prevede l'abolizione dell'assegno di mantenimento per il figlio e l'obbligatorietà della mediazione familiare.
Active Citizenship Network sarà a Toronto nei prossimi giorni per partecipare alla riunione annuale del Global Lung Cancer Coalition GLCC di cui siamo membri. I partecipanti avranno l'opportunità di condividere esperienze e competenze, aggiornamenti sugli ultimi sviluppi in tutti gli aspetti della ricerca, terapia e supporto del paziente all'interno dei vari settori che si occupano di affrontare quello che rimane il più grande cancro killer del mondo.
Sarà presentato a Roma, il prossimo 27 settembre, ore 9:30-13:30, presso la Sala Igea dell'Istituto della Enciclopedia Italiana, Piazza della Enciclopedia Italiana 4, il XVI Rapporto nazionale di Cittadinanzattiva sulla sicurezza delle scuole.
I dati di questo XVI Rapporto sono frutto dell’indagine realizzata da Cittadinanzattiva attraverso l’invio dell’istanza di accesso civico a 7.252 Comune, Province e Città Metropolitane tra febbraio e maggio 2018 per avere informazioni sullo stato degli edifici scolastici di loro competenza. Le informazioni fornite riguardano 6.556 edifici che rappresentano il 15,4% dell’intero universo delle scuole italiana (42.435).
L’Italia è disseminata di beni pubblici e privati inutilizzati, luoghi che raccontano storie di persone e di attività, manufatti che hanno immagazzinato l’energia necessaria alla loro costruzione e che potrebbero essere riutilizzati.
La Scuola di Riuso - un’iniziativa di Cittadinanzattiva in collaborazione con l’associazione di promozione sociale YOUrbanMOB e l’impresa sociale Aniti - nasce per fornire gli strumenti operativi a cittadini, tecnici e amministratori per riusare tali spazi, per impiantare attività produttive, per svolgere servizi rivolti alla comunità, attraverso un percorso formativo fondato principalmente sulla trasmissione di esperienze, e organizzato per fornire strumenti sulle modalità di individuazione, richiesta, adattamento e gestione del non utilizzato attraverso processi socialmente partecipati ed economicamente sostenibili.
Il ruolo attivo dei pazienti è fondamentale nella gestione di ogni malattia: Active Citizenship Network, nell'ambito del suo lavoro pluriennale nella lotta al dolore cronico, sarà tra i promotori di una riunione internazionale di pazienti e diversi stakeholder sanitari che mira a comprendere gli aspetti più problematici e sfidanti per i pazienti che soffrono di dolore cronico a causa della lombalgia.