Il prossimo 24 Aprile a Roma, all'interno del Villaggio per la terra organizzato da EarthDay, si terrà la cerimonia di premiazione delle scuole vincitrici della XII edizione del Premio Scafidi. Sono stati invitati a partecipare all'evento Angelo Borrelli, Capo del Dipartimento della Protezione civile nazionale, Cinzia Caggiano, mamma di Vito Scafidi, Antonio Morelli, Presidente del Comitato vittime di San Giuliano di Puglia, e William Turcinovic, un ragazzo di 18 anni che frequenta la V c dell'Itis Mattei di Isernia. William lo scorso 12 marzo ha ricevuto dal Presidente Mattarella il riconoscimento di Alfiere della Repubblica, poichè ha realizzato un sito web che raccoglie le segnalazioni degli studenti degli istituti molisani, offrendo così un servizio alle istituzioni.
Anche l’Italia si adegua al nuovo Regolamento Ue in tema di Privacy. Il Consiglio dei Ministri ha approvato, nella seduta del 21 marzo scorso, il decreto legislativo che manda in soffitta il vecchio codice (dlgs 196/2003) e introduce alcune disposizioni per adeguare la normativa italiana al Regolamento UE (GDPR) che entrerà in vigore a partire dal 25 maggio prossimo. A partire da questa data il Codice della privacy legato al dlgs 196/2003 sarà abrogato e la disciplina sulla privacy sarà regolamentata dal Regolamento UE e dal decreto attuativo con l’obiettivo di armonizzare l’ordinamento italiano al nuovo quadro normativo UE sulla tutela della privacy.
La XIII edizione del premio Andrea Alesini per le buone pratiche e l'umanizzazione in Sanità si conclude il 12 aprile prossimo, con la cerimonia di consegna dei premi.
L'evento avrà luogo presso la sala Capranichetta dell'Hotel Nazionale sito in piazza Montecitorio, 125, a Roma, dalle ore 10:30 alle 12:30.
L'associazione culturale Il Graffio è trai promotori, con la Comunità Montana di Valle Sabbia e numerose associazioni del territorio, di una importante iniziativa che coinvolgerà diversi Comuni della Valle Sabbia da aprile a novembre. Il tema è quello della salute mentale, e sarà affrontato da molteplici punti di vista. Tra gli appuntamenti in programma un incontro con MASSIMO CIRRI e ALBERTA BASAGLIA e una serata con DACIA MARAINI.
Continua la nostra campagna social #Nonaspettare di supporto al programma nazionale di screening per il cancro alla mammella, al colon retto e alla cervice uterina.
L’obiettivo è quello di raggiungere una larga fascia della popolazione, informarla sui rischi di tali patologie e sull’importanza della prevenzione e ad aumentare, di conseguenza, l’adesione agli screening organizzati.
Infatti, su tredici milioni di persone invitate nel 2015 meno della metà ha eseguito gli esami. Ma gli inviti non arrivano a tutti quelli che sono nell’età prevista dalla legge e ne avrebbero diritto: quelli per le mammografie hanno raggiunto nove donne su dieci al nord e al centro, e sei su dieci al sud; di queste hanno accettano di eseguire la mammografia il 63% al nord, il 56% al centro, il 36% al sud. Ancora, l’invito ad eseguire il test di ricerca di sangue occulto nelle feci ha raggiunto il 90% delle persone (uomini e donne) in età adatta al nord, il 40% al sud.
“Cura di Coppia” è la nostra campagna, realizzata assieme alle associazioni (AFADOC - AIL - AIOP - ASBI - AIPAS - ANMAR - ANTEA - ASS. MALATI RENI - BPCO - FAIS - FAND - FCP - FIMMG - FIMP - FORUM TRAPIANTATI - MINISTERO DELLA SALUTE - NADIR - ORDINE PSICOLOGI LAZIO - SIDERMAST - SIFO - SIMBA - SIN - SUMAI), con il contributo non condizionato di Abbvie e il patrocinio di FNOMCEO, che ha la finalità di realizzare un Decalogo e un Vademecum sui diritti e sui doveri del medico e del paziente, basandosi sui principi contenuti nel Codice di deontologia medica e nella Carta Europea dei diritti del malato.
L'acqua è un bene comune essenziale che dovrebbe essere utilizzato in modo responsabile da ciascuno e non sprecato nel quotidiano come accade nella maggior parte dei casi. E' una risorsa preziosa ed esauribile da salvaguardare. Cittadinanzattiva da anni elabora una indagine annuale sui prezzi e sulle tariffe applicate al Servizio Idrico Integrato per uso domestico residenziale su tutto il territorio nazionale e dà consigli utili per non sprecare l'acqua.
Rilanciare lo sport partendo dalla scuola. Da qualche anno l’Italia ci sta provando, con il programma "Sport di classe" lanciato dal Ministero dell’Istruzione e dal Coni. Solo che per il momento i risultati sono ancora tutti da verificare, mentre le spese a volte diventano paradossali: nel 2018 un’ora di educazione fisica costerà dieci volte più in Campania che in Lombardia, per fare un esempio. Quindici euro al Centro-nord e 130 nelle otto Regioni meridionali.
Il programma ha portato in alcune classi, generalmente le quarti e le quinte, della scuola primaria un tutor specializzato ad affiancare l'insegnante interno nell'attività di educazione fisica.
Siamo a Novara e una zia che va a prendere a scuola la sua nipotina di 7 anni nota che tutti i bambini dell'istituto hanno lo stesso zaino. La bambina le spiega che le è stato fornito dalla scuola, ad un prezzo simbolico per le famiglie. Agli studenti viene fornito un kit formato da zaino resistente, carino e capiente, diario, astuccio, quaderni e materiale didattico per l'intero anno scolastico. La zia posta l'immagine con un commento su Facebook ed è subito virale.
Si è tenuto mercoledì 28 a Verona un interessante incontro sul tema della sussidiarietà, a cui ha partecipato la nostra vice segretaria generale Anna Lisa Mandorino. Obiettivo dell'incontro è stato quello di approfondire la prospettiva della cittadinanza attiva e della sussidiarietà circolare, così come modificato dall'articolo 118 della Costituzione, fornendo spunti operativi per la stesura e l’attuazione di patti di collaborazione tra cittadini, amministrazioni, imprese.
Ultimo appuntamento per gli eventi scolastici di "Io sono originale" per Cittadinanzattiva. A concludere il ciclo sarà la città di Macerata, che il 4 aprile ospiterà l’iniziativa sulla lotta alla contraffazione al Liceo classico e linguistico G. Leopardi.
Un pool di esperti affronterà il tema della contraffazione declinandolo al contesto territoriale e approfondendo temi specifici come la tutela del marchio e dei brevetti.
Anche noi vogliamo tributare il nostro saluto a Salvo Di Puma, scomparso qualche giorno fa, storico attivista di Cittadinanzattiva Sicilia. Il nostro abbraccio alla famiglia. Leggi tutto...
Persone con diabete responsabili, attente ai controlli periodici e pronte ad informarsi sulla propria patologia, ma usurate da burocrazia, attese lunghe e difficoltà nella vita quotidiana, soprattutto a scuola e nel passaggio all’età adulta. Ma anche grandi difficoltà per il rinnovo della patente e i permessi lavorativi fanno la loro parte. Le Regioni, inoltre, procedono in ordine sparso anche in presenza di un Piano nazionale diabete, con differenze rilevanti nella organizzazione dei servizi, nella messa a punto ed erogazione dei percorsi diagnostici, terapeutici ed assistenziali, nella imposizione del ticket e nel controllo dei tempi di attesa con cui sono erogati i controlli.
Il 22 marzo si festeggia la Giornata mondiale dell’acqua, che richiama l’attenzione sull’importanza di valorizzare e proteggere le risorse idriche. L’edizione 2018 è dedicata al tema Nature for Water (La Natura per l’acqua) e si concentra sulle soluzioni che la Natura stessa ci offre per conservare e ripristinare il ciclo naturale dell’acqua, impedendo che la nostra più importante risorsa vada perduta.
In occasione del ventiseiesimo appuntamento Cittadinanzattiva pubblica i dati dell’Osservatorio prezzi e tariffe sul Servizio Idrico Integrato.
L’indagine, realizzata ormai da 13 anni, analizza le tariffe applicate al servizio idrico integrato per uso domestico residenziale in tutti i capoluoghi di provincia italiani. Dalle rilevazioni si desume una spesa media, per il 2017, di € 408 per un consumo di 192 mc/anno di una famiglia tipo di tre componenti. Rispetto all’anno 2016 si registra un aumento di 4,3 punti percentuali e ben del 75,1% rispetto alla rilevazione di 10 anni fa.
Fotografare animali, piante e paradisi naturali richiede responsabilità. Avvicinarsi a tane, nidi e animali selvatici può determinare traumi e addirittura la morte per i piccoli. C'è poi il fenomeno del turismo naturalistico: offerte in denaro chieste da personaggi senza scrupoli per una foto con uccelli rari, felini o altre specie a rischio; pratiche che alimentano il bracconaggio e lo sfruttamento degli animali. Instagram raccomanda rispetto ai suoi iscritti e il Parco Nazionale del Gran Paradiso pubblica un decalogo per le foto naturalistiche.Cogliere fiori; catturare insetti; avvicinarsi a pochi centimetri da nidi e tane in periodo riproduttivo; calpestare piante per trovare l'angolazione migliore; intrappolare gli animali per il tempo di una foto. Sono pratiche che un fotografo naturalista degno di rispetto non farebbe mai, ma che molti fotografi improvvisati non esitano a intraprendere per strappare qualche numero in più sui social network.
La Lega Italiana Protezione Uccelli lancia il progetto Life Choona (Choose the Nature) per trovare 310 volontari in diverse regioni d’Italia. L'operazione, finanziata dall'Unione Europea, vuole avvicinare i giovani alla natura, sensibilizzarli e formarli alla sua tutela. In particolare i volontari monitoreranno uccelli come l’aquila reale, la cicogna bianca e il falco della regina, in parchi nazionali, regionali e in altri ambienti naturali del territorio italiano.Il progetto “Life Choona” (Choose the Nature) fa parte del programma Life dell’Unione Europea, ed è sostenuto dalla Fondazione Cariplo. Per un periodo di due anni formerà 310 volontari di età compresa tra i 17 e i 30 anni. I ragazzi saranno saranno impegnati per almeno 42 giornate di volontariato, e in particolare dovranno occuparsi della salvaguardia di otto specie di uccelli protette e di altre tre specie minacciate da alcune attività illegali.
Torna a Roma il Villaggio per la Terra. L'evento nazionale organizzato in occasione della Giornata Mondiale della Terra - Earth Day del 22 aprile, sarà celebrato anche quest'anno a Villa Borghese, all'interno di una manifestazione che durerà cinque giornate. Il Villaggio per la Terra, che lo scorso anno ha coinvolto 130 mila visitatori, aprirà i battenti sabato 21 aprile e continuerà fino a mercoledì 25, animato da eventi a tema ambientalista conditi da musica, scienza, sport, giochi ed arte.L'organizzazione del Villaggio conferma l’ormai tradizionale cornice di Villa Borghese, nelle due location del Galoppatoio e della Terrazza del Pincio.
Situata al civico 241 di via Giolitti, a Roma, la scuola di italiano per stranieri della Casa dei diritti sociali è tra le più vecchie e frequentate nella Capitale. A due passi dalla stazione Termini e dal quartiere multietnico di piazza Vittorio, ogni anno accoglie più di 1400 persone da tutto il mondo. Non si tratta di un “pronto soccorso linguistico”, ma di un vero e concreto aiuto per i migranti per il loro inserimento nella società e per favorire la loro integrazione. Un presidio che da circa trent’anni anni aiuta le persone che arrivano nel nostro Paese a costruirsi un futuro, a partire dall’apprendimento della lingua e della cultura italiana.
Un’idea che non ha ispirato particolare simpatia quella del marchio spagnolo “La Mafia se sienta a la mesa” – che tradotto significa “La Mafia si siede a tavola” – utilizzato per promuovere una serie di servizi di ristorazione tipici italiani in Spagna. Secondo i giudici del tribunale dell’Unione Europea, infatti, il marchio è contrario all'ordine pubblico, accogliendo così la richiesta dell'Italia di annullarlo. La società spagnola aveva chiesto la registrazione nel 2006 all’Ufficio dell'Unione europea per la proprietà intellettuale incaricato di gestire i marchi, ma l'Italia nel 2015 aveva chiesto e ottenuto l'annullamento, avendo l'EUIPO confermato che il logo "promuoveva palesemente l'organizzazione criminale".
Da più di dieci anni l’ufficio Immigrazione e Asilo dell’Arci mette a disposizione dei migranti una linea telefonica gratuita, un numero verde, a cui rivolgersi per avere assistenza e consulenza legale, mediazione sociolinguistica e accompagnamento ai percorsi di integrazione. Per farsi strada, insomma, attraverso un aiuto concreto, nella difficile burocrazia, tra ricongiungimenti famigliari, rimpatri e richieste per ottenere lo status di rifugiato. Più di tremila sono le persone che nel 2017 hanno chiamato il numero per chiedere aiuto: chi chiama, i migranti, sono spesso coloro che sono rimasti fuori dalle maglie dell’accoglienza, diventando invisibili.
Il 16 marzo il Consiglio dei Ministri ha varato una parte dell’attesa riforma dell’ordinamento penitenziario inserita nella Legge Delega con cui il Parlamento ha affidato al governo il compito di ridisegnare il profilo dell’esecuzione penale italiana. Una riforma che arriva dopo ben quarant’anni dall’ultimo intervento in materia, diventata urgenza dopo la sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo che nel 2013 ha condannato l’Italia per trattamento inumano e degradante nei confronti dei detenuti con la nota sentenza “Torreggiani” che, per la prima volta, ha affrontato i problemi strutturali del sistema penitenziario nazionale. Ma la riforma è stata approvata a metà: l’iter legislativo non è ancora completo perché il testo dovrà tornare necessariamente alle Camere e sarà la nuova legislatura a doversi esprimere.
Lo scorso 12 marzo, la Commissione europea ha pubblicato il suo rapporto sul sistema di allarme rapido per i prodotti pericolosi dal quale è emerso che nel 2017 tra i prodotti più segnalati i giocattoli occupano il primo posto con una percentuale pari al 29%.
Il sistema di allarme rapido (ec.europa.eu/consumers/rapid-alert-system) è uno strumento grazie al quale le Autorità nazionali riescono a garantire l’applicazione delle normative consumeristiche di stampo europeo. In particolare questo sistema di allerta dispone di un sito web che consente a tutti i cittadini di essere costantemente aggiornati sulle segnalazioni presentate dalle singole Autorità nazionali che partecipano al piano europeo di informazione e tutela sulla sicurezza dei prodotti.
Si terrà a Roma il prossimo 28 marzo, dalle ore 10.00 alle ore 13.00, presso il Centro Congressi Roma Eventi (sala Alighieri) in Piazza della Pilotta 4 la presentazione del Primo Rapporto civico sul Piano Nazionale Diabete "Diabete: tra la buona presa in carico e la crisi dei territori" realizzato da Cittadinanzattiva, attraverso le sue reti Tribunale per i diritti del malato e il Coordinamento Nazionale delle Associazioni di Malati Cronici, e grazie al contributo non condizionato di ABBOTT.
La lotta al diabete è una delle tre emergenze sanitarie mondiali: in Europa circa 60 milioni di persone soffrono di diabete, il tasso è in continuo aumento, raggiungendo già il 10-12% in alcuni Stati membri; nel giro di 35 anni l'incidenza del diabete è quasi quadruplicata.
Per ogni persona con diabete lo Stato spende mediamente 4000 euro all'anno, per un totale di circa 16 miliardi di euro, ovvero il 15 per cento del fondo sanitario nazionale.
Ogni settimana, all'interno della nostra newsletter, un diritto/dovere del medico e un diritto/dovere del paziente.
E' un diritto del medico: NON ASSECONDARE OGNI RICHIESTA. "Mi aspetto di mettere in campo competenza e professionalità, valutando ogni richiesta del cittadino e prescrivendo solo ciò che ritengo opportuno e appropriato per il paziente, spiegando l’eventuale rifiuto e avendo cura che il cittadino abbia compreso le motivazioni".
E' un diritto del cittadino: CONDIVIDERE PERCORSI DI CURA. "Mi aspetto di essere orientato tra i servizi, di scegliere insieme al medico il miglior percorso di cura, basato sulle evidenze cliniche e rispettoso delle mie condizioni economiche, psicologiche, familiari, lavorative, del mio progetto di vita e del mio livello culturale".
Dal 23 al 25 marzo si terrà a Milano la quindicesima edizione della fiera dedicata al consumo critico e agli stili di vita. Undici le sezioni tematiche. Tra le novità di quest'anno, "Sfide. La scuola di tutti" con espositori, seminari e convegni in cui saranno protagonisti studenti, genitori e insegnanti.
L'idea, si legge sul sito della Fiera, è quella di raccogliere i contributi di tutti i protagonisti del cambiamento. "Abbiamo attraversato l’idea da più punti di vista: quello del docente, del Dirigente Scolastico, quella del formatore, del genitore (associazioni). In ogni caso ci sembrava una buona idea. All’interno di questa discussione inoltre ciascuno di noi riportava l’esito di molte conversazioni, il contributo di colleghi, di esperti, dei molti gruppi e tavoli di lavoro a cui si partecipa a livello cittadino e regionale. Si avverte anche negli operatori una certa diffidenza, una difficoltà ad aprirsi ai nuovi stimoli culturali che stanno agendo all’interno della scuola.