Sono trascorsi ben 4 anni dall’avvio della procedura di emersione e dal 2020 ci sono ancora migliaia di lavoratori e lavoratrici in attesa di avere il permesso di soggiorno e, quindi, di poter vivere stabilmente e lavorare con tutte le garanzie previste dalla legge. La campagna Ero Straniero ha pubblicato i dati aggiornati al 30 giugno 2024 relativi allo stato delle domande presentate tra giugno e agosto 2020 da parte degli uffici coinvolti nella procedura per valutarne l’efficacia.
Il Centro di accoglienza allestito dall'Italia in Albania è pronto ad ospitare i primi migranti, almeno 400 persone nella prima fase. È partita dall’Italia la prima nave della Marina con il primo gruppo di persone migranti destinati ai nuovi centri di accoglienza. Sulle persone a bordo, soccorse in mare, è stato fatto un primo screening per verificare che abbiano i requisiti previsti per l’accoglienza nei centri, ovvero provenienza da Paesi sicuri, maschi e non vulnerabili. I centri in Albani sono due, uno a Shengjin dove è stato allestito un hotspot per l'identificazione e l'altro a Gjader, dove sono state approntate tre strutture, un centro per il trattenimento di richiedenti asilo (880 posti), un Cpr (144 posti) ed un penitenziario (20 posti).
Nell'ambito del Progetto Comunità in Salute, promosso da OlosHealth - Osservatorio per l'innovazione socio-sanitaria potenziata dalle relazioni umane e abilitata dal digitale- è stata lanciata un'indagine per capire meglio la relazione tra pazienti e medici, con particolare attenzione all'uso delle tecnologie digitali.
Lo scorso settembre, la Camera dei Deputati ha approvato il Disegno di Legge recante “Disposizioni in materia di sicurezza pubblica, di tutela del personale in servizio, nonché di vittime dell’usura e di ordinamento penitenziario”, il cosiddetto DDL sicurezza.
Su questo provvedimento c’è stata un’ampia mobilitazione da parte di diverse componenti della società civile perché la sua approvazione impatta gravemente sulle azioni di protesta, criminalizzando anche forme di dissenso pacifico, con pene più severe per chi manifesta per esempio contro le grandi opere pubbliche o all'interno dei Cpr e delle carceri. Il giurista Patrizio Gonnella, presidente di Antigone ha definito il DDL come “il più grande e pericoloso attacco alla libertà di protesta nella storia repubblicana”.
Anche per l’anno scolastico 2024/2025 la Fib ha aderito al progetto Scuola Attiva, promosso da Sport e Salute SpA. Dopo aver coinvolto oltre 2milioni di studenti di 104mila classi e 11.200 scuole in tutta Italia, tornano anche per l'anno scolastico 2024-2025 i progetti "Scuola Attiva Kids" e "Scuola Attiva Junior". Promossi da Sport e Salute e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, in collaborazione con il Ministro per lo Sport e i Giovani per il tramite del Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei ministri, i progetti puntano a rafforzare il percorso che prevede nelle scuole primarie, grazie a "Scuola attiva Kids" attività motorie e di gioco sport per favorire lo sviluppo motorio globale dei bambini e, nelle scuole secondarie di I grado con "Scuola Attiva Junior" il vero e proprio orientamento sportivo. Un obiettivo importante e condiviso anche da ben 46 Federazioni Sportive Nazionali e Discipline Sportive Associate che hanno scelto di aderire al progetto.
Presso l’Istituto Comprensivo Giovanni Falcone dello Zen di Palermo, è in corso un’iniziativa lodevole che unisce scuola, salute e sport: gli studenti hanno potuto sottoporsi gratuitamente a visite mediche ed elettrocardiogrammi, ottenendo il certificato di buona salute necessario per partecipare alle attività sportive. Grazie alla collaborazione tra la scuola e l’Asp, le famiglie hanno evitato iter burocratici e costi, potendo usufruire di un servizio essenziale direttamente all’interno dell’istituto. Un’opportunità preziosa, soprattutto in un contesto di difficoltà sociali ed economiche come quello dello Zen.
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Una legge inclusiva e di equità sociale che garantisca diritti e tutele al caregiver familiare, rispettando quattro criteri: una definizione ampia della figura, che riconosca diritti e tutele anche se il caregiver non convive o non è un familiare della persona assistita; che lo coinvolga attivamente nella stesura del cosiddetto Progetto di vita o Progetto Assistenziale Individualizzato della persona assistita e sia espressione anche dei suoi bisogni come caregiver; che preveda l’attivazione di tutele crescenti rapportate al carico assistenziale e agli impatti/bisogni del caregiver; che abbia risorse congrue per garantire una effettiva esigibilità delle tutele ed essere così una concreta base di partenza per il disegno e l’attuazione di servizi e sostegni dedicati a chi si prende cura.
In concomitanza con la giornata internazionale della salute mentale, il 10 ottobre a Orbetello si terrà un incontro sull’importanza del benessere mentale. Gli organizzatori dell’iniziativa sono gli operatori dei Dipartimenti di Salute Mentale in stretta collaborazione con alcune Associazioni, tra queste Cittadinanzattiva e Cooperative sociali del territorio con l'obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza e le istituzioni.
Le allergie respiratorie costituiscono una problematica di rilevanza mondiale, e comportano un consistente onere sociale ed economico per i sistemi sanitari nazionali. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità sono circa 350 milioni le persone che soffrono, a livello mondiale, di patologie connesse con carattere di cronicità (quali la rinite e l’asma bronchiale), che influenzano anche la qualità di vita con grandi implicazioni sociali, economiche e cliniche. Da qui l'esigenza di un Manifesto dei diritti e dei doveri delle persone con allergie respiratorie promosso dall'Intergruppo Parlamentare sulle allergie respiratorie, come stimolo a tutelare i diritti e l’accesso alle cure della persona con allergie respiratorie e a potenziare e razionalizzare l’assistenza favorendo la crescita di ampie strutture specialistiche in costante e dinamico collegamento con il territorio.
Favorire le buone pratiche con l'obiettivo di ridurre le disuguaglianze di salute nelle nostre città, come già avviene in altre realtà locali di altri Paesi. E’ questo lo scopo della Rete Italiana delle Città per l’Equità della Salute, un network che si ispira ai principi delle cosiddette "Marmot cities", nate in Inghilterra grazie al ricercatore britannico Sir Michael Marmot (da cui prendono il nome) che ha enunciato gli otto principi chiave per ridurre le disuguaglianze di salute.
Dal 15 ottobre entra in funzione il nuovo portale delle segnalazioni dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, attraverso il quale sarà possibile inviare i casi all’Autorità in merito alle violazioni commesse nei settori delle:
La consultazione civica, che rientra tra le attività del progetto “Blue Communities” cofinanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, intende coinvolgere i cittadini per promuovere buone prassi nei comportamenti per la gestione sostenibile delle risorse naturali, con particolare attenzione all'acqua, a partire dal livello di consapevolezza che si ha del suo utilizzo.
Il regolamento contro la deforestazione (European Union Deforestation Regulation - EUDR), in vigore dal 29 giugno 2023, è la normativa che ha l’obiettivo di eliminare la deforestazione dalle catene di approvvigionamento dell’Unione Europea e rappresenta un passo importante contro i cambiamenti climatici e la perdita di biodiversità. Il regolamento prevede che le aziende multinazionali, con sede nell’Ue, siano obbligate a dimostrare che i prodotti che immettono sul mercato comunitario non contribuiscano alla distruzione delle foreste.
Importante decisione della Corte di Giustizia dell’Unione Europea: il rifiuto di uno Stato membro di riconoscere il cambiamento di nome e di genere legalmente acquisito in un altro Paese membro è contrario ai diritti dei cittadini dell'Unione. È quanto stabilito dalla Corte a seguito del caso di un cittadino rumeno naturalizzato britannico che, registrato alla nascita come persona di sesso femminile, si è visto negare dal Paese di origine il riconoscimento della sua nuova identità di genere, ottenuta legalmente nel Regno Unito.
Il Consiglio di Stato, il massimo organo della giustizia amministrativa, ha accolto per la prima volta in materia di immigrazione un’azione collettiva (c.d. class action) contro la Pubblica amministrazione per i gravi e sistematici ritardi nella definizione della procedura di emersione. Si tratta della sentenza del 20 settembre 2024, n. 7704, emessa a seguito dell’azione promossa da Asgi, Oxfam, Cild, Spazi circolari, Naga e oltre 100 cittadini stranieri ed italiani: la sentenza riveste massima importanza perché conferma la legittimazione e l’interesse ad agire delle associazioni del settore e ribadisce il principio giurisprudenziale secondo cui il termine massimo per concludere la procedura di emersione non può mai superare i 180 giorni.
La Scuola di Cittadinanzattiva, a integrazione del progetto "A scuola di sostenibilità", realizzato nel 2024 con il supporto non condizionato di Federchimica - Assosalute invita i docenti ad iscriversi ai due webinar organizzati per esplorare alcuni temi presenti nella guida omonima, realizzata e distribuita ai docenti nell'ultima edizione di Didacta.
Anche per il 2024 ritorna il progetto “A scuola di generosità”, il programma educativo gratuito ideato dalla Fondazione AIFR, pensato per sensibilizzare studenti e studentesse sui temi della solidarietà, della generosità e dell’impegno sociale.
Quest’anno, per la prima volta, il progetto si rivolge anche alle scuole primarie, con 5 schede didattiche specificamente progettate per i più piccoli, offrendo loro attività interattive come discussioni aperte, lavori di gruppo e laboratori creativi. Gli insegnanti delle scuole secondarie di primo e secondo grado possono inoltre accedere a 11 schede didattiche specifiche per queste fasce di età.
Si terrà a Vicenza i prossimi 25, 26, 27 ottobre il XXIII Convegno del Gruppo Nazionale Nidi e Infanzia, realizzato in collaborazione con il Comune di Vicenza. Il convegno, che porterà in città educatori e docenti provenienti da tutta Italia, approfondisce i temi del sistema integrato per bambine e bambini dai 0 ai 6 anni, che comprende asili nido e scuole dell’infanzia. Un’occasione, questa, per porre l’attenzione e far conoscere i tanti progetti per bambini e famiglie realizzati dalla rete di servizi del nostro territorio e anche per coinvolgere l’intera città in momenti di riflessione e formazione relativi alla cultura dell’infanzia.
Sono 637.487 le firme raccolte in soli 20 giorni sulla piattaforma online per chiedere di indire il Referendum sulla Cittadinanza! Un traguardo importantissimo, che rappresenta un segnale forte di quanto l'Italia desideri un cambiamento verso una società più giusta e inclusiva. Il quesito propone di ridurre da 10 a 5 gli anni di residenza necessari per chiedere la cittadinanza che, una volta ottenuta, sarebbe automaticamente trasmessa ai propri figli e alle proprie figlie minorenni.
Ha ufficialmente preso il via la VII edizione del Rapporto annuale sulla farmacia, promosso da Cittadinanzattiva in collaborazione con Federfarma, e con il contributo non condizionante di Teva. Questo appuntamento annuale rappresenta un'occasione cruciale per valutare lo stato attuale delle farmacie italiane che continuano a svolgere un ruolo essenziale come presidi socio-sanitari sul territorio.
Anche quest'anno, in occasione della redazione del XXII Rapporto sulle politiche della cronicità, Cittadinanzattiva darà voce ai pazienti con patologia cronica e lo farà attraverso le loro esperienze, al fine di monitorare le difficoltà vissute in prima persona nella gestione della patologia cronica e rara, con particolare riferimento alla presa in carico dei bisogni di salute delle persone e a ciò che attiene alla prevenzione, diagnosi, cura, umanizzazione e aspetti sociosanitari.
Nell’ambito di “Donne in Attivo - la tua guida all’educazione finanziaria”, iniziativa realizzata da Unioncamere e finanziata dal MIMIT (ai sensi dell’art 148, legge 388/2000 Anno di riparto 2022), Tiziana Toto, Responsabile nazionale politiche dei consumatori di Cittadinanzattiva, ha raccontato quali sono le principali sfide che le donne affrontano per acquisire competenze finanziare e in che modo una maggiore educazione in questo ambito possa contribuire ad una emancipazione economica e ad un consumo più consapevole. L’intervista ha messo in luce, inoltre, l’importanza di specifici strumenti e competenze finanziare che risultano fondamentali nella gestione delle organizzazioni del terzo settore.
È da poco entrato in vigore il nuovo Codice di condotta per le attività di telemarketing e teleselling, approvato con provvedimento del 7 marzo scorso dal Garante della Privacy, e pubblicato in G.U. il 27 marzo 2024, che prevedeva un periodo di 6 mesi per consentire ai soggetti aderenti di adeguarsi alle nuove disposizioni.
È previsto un aumento del 8,8% nell’ultimo trimestre del 2024,della bolletta elettrica per il ‘cliente tipo’ vulnerabile (con consumi di 2.000 kWh/anno e potenza impegnata di 3kW.) servito in Maggior Tutela.
Dal 1° luglio 2024 è attivo il servizio Maggior Tutela per i soli clienti vulnerabili e cioè coloro che si trovano in almeno una delle condizioni tra: più di 75 anni, percettore di bonus sociale, soggetto con disabilità (art. 3, L. 104/92), residente in un modulo abitativo di emergenza o isola minore non interconnessa, utilizzatore di apparecchiature salva-vita. Attualmente il servizio di Maggior Tutela serve circa 3,4 milioni di clienti.
Continua la mobilitazione civica contro il decreto 1660, approvato alla Camera e ora passato all'esame del Senato, che prevede il carcere per le donne in gravidanza e madri di bambini entro un anno di età. Per Cittadinanzattiva si tratta di una misura di pura propaganda: anteporre le esigenze di sicurezza e di ordine pubblico alla tutela dello sviluppo psicofisico dei bambini è contrario ai principi della nostra Costituzione e con le convenzioni anche internazionali sulla tutela dell’infanzia.